Re : Etimologia di una parola piemontese

Messagi da Bèrto ëd Sèra

Tut lòn ch'i scriv mi a l'é an licensa CC-BY. Visadì che gnun a l'ha gnanca
da manca dë ciameme për dovrelo, a-i në j'é 'sé ch'am buta coma sorgiss. Ma
ant ës cas-sì mi da bon i l'hai dit gnente 'd MÈ, i l'hai mach fait dle
tradussion, qundi miraco ciam-je a j'autor prim :)

Bèrto


Mè cara gent,

Volevo fare due considerazioni a margine di questa ricerca etimologica. La prima riguarda le cosiddette “forze morenti” della piemontesità, cioè quell’insieme di visioni e di previsioni pessimiste che vorrebbero dare per scontata – se proprio già non compiuta – la fine di quella temperie in cui si tratta di argomenti che possono interessare solo la cerchia regionale (con a latere qualche raro studioso d’altra etnia) e il tutto in lingua piemontese.

Io sono stato letteralmente commosso, ieri, dal dialogo a voci plurime che si è spontaneamente levato dagli angoli più disparati intorno ad una sola parola della nostra lingua. Leggo con eguale commozione i messaggi che, in modo perfettamente articolato, piegano la lingua piemontese alle più sottili esigenze filologiche, senza perdere mai quella sapidità che è solo delle lingue familiarmente parlate.

Vedo soprattutto giovani, tanti giovani, che la scrivono bene e che infondono a questi trascinanti dibattiti tutto il fervore di chi ama davvero la propria terra e l’ancestralità che ne emana. Vorrei quasi che pretesti del genere insorgessero più spesso perché ritengo che lo scambio di corrispondenza di ieri abbia rinfrancato più d’uno tra di noi e non ha visto estraneo nessuno a questo dibattito.

Ancora una volta, se mi esprimo in italiano, lingua che ho imparato a forza di botte e di soprusi, non è per pigrizia o per imperizia, ma solo per essere ben sicuro che il messaggio (visto che sono implicati dei non piemontofoni) sia ben chiaro anche al di fuori della nostra stimolante, ma pur sempre ristretta cerchia. Ci rifaremo con il piemontese ai prossimi due convegni di cui riceverete tempestiva notizia e invito non appena avranno superato lo stadio cruciale dei finanziamenti: e ci siamo molto vicini.

La seconda è una precisazione all’etimologia suggerita e cioè la possibile derivazione dalla parola tedesca «Tropf». Ci sono due problemi con questa parola. Il primo è diacronico, il secondo è metafonico. E mi spiego subito.

In Walserdeutsch la parola per «toma» è «summerchäis» e cioè «formaggio estivo». E difatti la toma si fa agli alpeggi durante l’estate. Il fatto che ora negli stabilimenti a valle si produca per tutto l’anno non ha rilevanza storica o etimologica: Carlin Petrini dall’alto di «Terra Madre» condannerebbe senz'altro quest’ennesima profanazione di riti e costumi culinari.

Sempre nella stessa lingua la parola per «tomino» è «fatscherel», che alla lettera vuole dire «grassottello» (l’aggettivo per «grasso» è «faist» e il sostantivo per «grassa» è «faisti», con la caduta per apocope della «s» predentale in molte forme flesse. Vedi l’anglosassone «fat» che diventa però «fatso» per «ciccione» e vedi pure la parola «fast» per digiuno, cioè privazione della «ciccia»).

Se mai vi fosse stato un minimo rapporto tra il modo di preparare la toma, o del raggrumarsi del latte, e un fonema (o sequenza fonematica) che – anche lontanamente – ricordasse «toma» esso sarebbe stato registrato da gran tempo in questa, la più antica lingua germanica al mondo.

La toma è stata parte fondamentale dell’alimentazione dei Walser da tempi immemori e dunque anteriore all’etimo «topf» che manca del tutto dalla gamma lessicale Walserdeutsch.

La seconda considerazione è fonetica: «pf», nella finale di «Topf» potrebbe dare una doppia «ff» (cfr. greco podos, latino pedes, antico germanico fots, poi foot [pronunciato come scritto e non all’inglese] e infine fuss. In Walserdeutsch è fuass). La labiale «p» può diventare una «f», ma non viceversa.

In nessun caso «Topf» potrebbe uscire foneticamente in «Toma» anche se con ogni probabilità alla fine di quel «Topf» nella versione germanica arcaica vi era una vocale finale, come è ancora oggi il caso per la maggior parte delle parole in Titzschu. Infine l’ipotesi di una derivazione da parola preromana è strampalata, perché se così fosse ritroveremo la parola «toma» (per indicare genericamente formaggi molli) anche in altre parlate italiche e galloromanze transalpine, mentre la parola è registrata solo nell’area piemontofona (con le eccezioni già segnalate di migrazione circoscritta, senza ulteriore proliferazione, commistione o compenetrazione).

Non è parola celtica, ma anche lì bisogna andarci con la dovuta cautela. Il celtico continentale, quello che ci ha dato le poche parole che ancora abbelliscono la nostra lingua, si è estinto grazie al gladio romano, duemila anni fa. Il celtico insulare potrebbe benissimo non contenere la parola che ci interessa.

Inoltre è possibile che la parola «toma» anziché riferirsi genericamente a «formaggio» si riferisca piuttosto ad un procedimento di caseificazione, nel qual caso bisognerebbe guardare altrove nella gamma lessicale celtica. Certo è che il metodo di preparazione della toma è rapidissimo, facile e usufruibile subito e dunque deve essere stato molto diffuso già in epoche remote.

E sia come sia, per il momento la bella toma valsesiana e valdostana rimangono senza ulteriore spiegazione etimologica. Accontentiamoci di mandare il medico al diavolo e godercene una bella fetta quando ci capita.

Noi invece dobbiamo continuare il dialogo. Con un pretesto qualsiasi. Sono forze vive che mi fanno sentire molto meno solo, adesso che Gianrenzo, Giuliano, Bianca, Toni e Tavo non sono più con noi. O forse lo sono proprio nel momento in cui date vita a delle discussioni come quella di ieri.

Sergi Girardin

 Cerea a tuti,

vorìa fé 'dcò mi queica considerassion su sta paròla "toma", anche se "ubi maior (ël professor Girardin) minimus (sic!) cessat. :-))

Continuo pure io in italiano per i non piemontofoni. La parola "toma" la  troviamo  soprattutto in Piemonte e in tutta la zona montana delle Alpi compreso il versante francese ( toma, tòma, fr. tomme, aprov. toma, prov. tumo), ma  la anche in altri dialetti italiani.

Il professor Gilardino dice che  il termine potrebbe riferirsi al tipo di lavorazione, infatti in siciliano "tumazzu" (tomazzo, che secondo il Battisti-Alessio sarebbe attestato dal 1398 nella zona di Alcamo) indica sia un formaggio spampanato sia il caglio; in calabrese  "tuma" è  parte fresca prima di essere messa nelle forme, e  "tumazzolu" piccolo  cacio formato con i residui  della pasta; in lucchese la "toma" è invece il siero che si separa dal burro.

L'ipotesi che il termine venga dal greco  "tomé", taglio,  è possibile, dopotutto  diversi nomi di formaggio hanno questo significato: sca-morza, mozza-rella da mozzare; il bellunese "tosela" (formaggio fresco) da tosare, tagliare; il calabr. "pezza" da pezzo, e chissà quanti altri, però mi sembra che il concetto di tagliare si riferisca soprattutto alla lavorazione e non all'essere tagliati dopo.

Ma perché, vista la zona di origine e di diffusione, non considerare possibile una continuità dall'antico ligure, o da una sua variante geograficamente più ristretta? I Romani ci hanno detto che il ligure era parlato nelle nostre zone ancora nel I/II secolo d.C. , non è passato  moltissimo tempo, e la toma è un prodotto antichissimo che risale ai primordi delle società di allevatori/agricoltori.

Purtroppo i Liguri non hanno lasciato niente di scritto, e noi non possiamo avere alcuna certezza.

Salut carla

Messagi da Francesch

Scusate, rispondo in italiano, allora, perché temo che il piemontese possa dare dei problemi nelle sfumature. Che toma venga dal greco tomein, tagliare, reputo sia difficile.

Perché la toma non è né una mozzarella né una scamorza che si rompe o si taglia, durante la fabbricazione. Nel sud della Francia, consultando il Tresor di Mistral, c'è il verbo touma (si legge tumà) che è sinonimo di cagliare, e così toumo non è tanto in provenzale di Provenza, ma ad esempio nel Limosino, come sinonimo di cagliata.

La cosa a questo punto che appare chiara è che toma può essere un deverbale (ossia un sostantivo che prende origine da un verbo) che potrebbe essere *TOMARE a sua volta dal latino TUMEO, ovvero gonfiarsi, crescere, da cui tumore, tumefatto, ecc. che sono tutte azioni simili a latte quando coagula e dà origine a un qualcosa di semisolido. Appunto, come indica Mistral per le forme provenzali, sinonimo di cagliare.

Da noi invece il coaj dal latino COAGULUM è altro, e abbiamo anche la coajà, la cagliata... che per altro è appunto non solida come la toma (che ha appunto potuto svolgere l'azione del verbo TUMEO)

La forma lucchese funziona con la nostra etimologia (ma lucchese di dove, della Garfagnana che è galloitalica o della pianura?). Il tomazzu siciliano bisognerebbe sapere se non è piuttosto galloitalico della Sicilia, ovvero un nostro tomass o meglio, come era forse pronunciato allora, tomazz, mentre il suffisso mi fa pensare che non sia un provenzalismo.

Comunque sia, la diffusione che prende l'Italia nordoccidentale (Piemonte), varie regioni del Sud della Francia, fa escludere che sia dal greco tomein. Per un motivo molto semplice: i greci non hanno insegnato ai popoli alpini a fare il formaggio, e quando sono arrivati i romani con il latino (dal quale viene la quasi totalità del nostro lessico, e quello che non è latino è per lo più germanico, e ve lo dice uno che un po' conosce le lingue celtiche antiche), non avevano bisogno di portarsi appresso prestiti greci (cosa che invece hanno dovuto fare con il boutyros, il burro....)

- abbiamo in piemontese e provenzale alcuni grecismi per la coltivazione della vite, ma questo è grazie anche ai greci di Marsiglia, mentre altre parole ci arrivarono con un tramite etrusco, ma qui usciamo dal seminato Non è parola celtica, perché non abbiamo nessuna parola simile in questo campo semantico nelle lingue celtiche viventi (irlandese, gallese...) né attestazioni nelle lingue celtiche antiche.

Il ligure era un dialetto celtico, forse estintosi durante il I secolo avanti Cristo (di certo nel II secolo d.C. era estinto), e non possiamo ascrivere al ligure tutto ciò che non ci torna come etimologia.

Anche perché alla fine con toma l'etimologia, e latina, l'abbiamo: deverbale da TUMEO (se poi il verbo è passato dalla 2 coniugazione alla 1, è cosa non infrequente nell'evoluzione verso le parlate romanze, soprattutto se pensiamo che la 2 coniugazione latina in piemontese è scomparsa tranne avèj, dovèj, piasèj, e rifatto su podèj vorèj, mentre quasi tutti gli altri sono passati alla 3 coniugazione).

In piemontese non abbiamo oggi il verbo *tomé ma nulla impedisce che in passato ci fosse (e qui bisognerebbe leggere bene gli statuti e regolamenti medievali, in latino ma che spesso riportano parole dal volgare, o la Summa lacticinorum di Pantaleone di Confienza, del 1470), sì da dare origine a toma, esattamente come la pieuva viene dal verbo pieuve e non il contrario, e la lòsna viene da losné (latino LUCINARE) e la fiòca da fioché...

Ricordiamo che nel medioevo piemontese lavorare il latte per fare formaggio era anche con il verbo, latino, fructare, tant'è che abbiamo l'abbazia della Fruttuaria.

Francesco RUBAT BOREL

Messagi da Bèrto ëd Sèra

Ciàu,

conforma a lòn ch'a diso ambelessì

http://www.provincia.novara.it/settagr/PRODOTTI/scheda_toma.htm

ël verb "tomé" almanch a Noara a l'é restà.

Bèrto

Messagi da dragonot\@libero\.

Mi im buto pa a discute la competensa dël Villar, o la tua, o ëd chichessìa. I dovoma tnì present che, tant pì che a-i é gnun-e testimonianse scrite direte, la situassion a peul pa esse ciaira, e as peul pa esse sicur ëd gnente.

I topònim Entella, Eryx, Medma, Edus, Gabellus etc... a son ritenù esse pa indoeuropei. J'antropònim Suadilla, Albialus a son ritenù esse indoeuropei , ma con ëd particolarità ant le reis e ant le derivassion (Villar) che a peulo pa esse atribuì a cheich strat precis, tant men al séltich.

Che peui a sia stàit-ie djë stansiament séltich, pi o men esteis, gnun a lo butà pa an dùbit. Ma a l'avìo pa coatà ël lìgurin esistent.

Ciao, Bepe

Messagi da Francesco Rubat Borel

Se i pijoma dontré topònim gnun-e lenghe a son indoeuropee, gnanca l'italian d'ancheuj... A venta considerà la massa d'atestassion onomàsticha, toponìmiche e dj'etnònim, e costa sì a l'é indoeuropenga.

A son indoeuropengh Bagiennus (coj dij fò), Statielli (coj ch'a stan ferm), Oxybii (coj dij manzon), Ingauni (ch'a son interpretà coma coj ch'as pituro, se a l'é da *pikt, con p drocà, ò coj dël farchet, se con *s drocà, ch'a l'é na caratéristica dj'Alp ocidentaj)... Arzultà: ël 90% a l'é indoeurpegh, e cèltich.

La squasi totalità dij nòm ant la Tàula 'd Polcevera a son indoeuopengh e spiegàbil con ël cèltich, coma a l'ha mostrà la Petracco dël 1981. Suadilla, a l'é la tipica formassion onomastica celtolatin-a, valadì un nòm cèltich (da suados, doss) giumai an pien-a romanisassion ch'a dòvra un sufiss latin -illos

Albialus i capisso pa lòn ch'a l'abia 'd dròlo. Albios o Albus a l'é spiegàbil,con sufiss -alus ch'a l'é spantià un pò daspërtut... A venta andé a vëdde la bibliografìa 'd Villar për l'Italia, ch'a l'é datà...

I sai che ancheuj jë spagneuj coma Bertran a consìdero ël ligurin cèltich (un cèltich particolar, arcàich, vëdde 'dcò la Debernardo Stempel, milanèisa ma ch'a mostra a l'Universitat del Pais Vasco), tant a l'é vèi ch'a l'han un dotorand aragonèis ma ch'a viv a Milan ch'a l'han daje d'arserca d' dotorà pròpi ch'a studièissa 'l përchè dl'estension enòrme dle lenghe cèltiche (tuta l'Euròpa ocidental)

Messagi da dragonot\@libero\.

I lesereu peui l'alegà. Për adess cheich nòte:

a) ël Villar a scriv nen ëd sicur che ij Ligur a j'ero indoeuropei, a scriv: "il che, ripeto, è tutto da accertare".

b) ël Villar a scriv che ant ël teritòri lìgur a-i è almanch 3 strat: un pa indoeuropeo, un indoeuropeo ma pa séltich, e un séltich. Dì che ij ligur a j'ero séltich a lassa doverta doe domande: chi a j'ero j'àutri doi pòpoj?

c) i l'avìa già sentù la stòria dël salmon dj'àutre vire, ma a serv a gnente. La reis indoeuropea *perk/*pork a ìndica dij pess d'eva dossa, pa mach ël salmon. Për esempi, an grech antich PERKA = pess d'eva dossa a schin-a scura = pess pérsich (vardé an sël Rocci). d) se la 'p' ëd Polcevera a l'é conservasse, a l'é përchè a l'é pa stàita tratà da boche séltiche, ma da boche indoeuropee pa séltiche che a l'han continuà a prononsié la "p" (pa com an HERCYNIA, "athir" (<-- p&ter = pare), VERAMOS (<-- *uperamos = suprem), etc...

Ciàu,

Bepe

Messagi da Francesco Rubat Borel

Già, mach che 'l Villar a conòss bin pòch dla situassion italian-a (la dimostrassion a l'é sò capìtol an sl'Italia). A venta vëdde lòn ch'a scrivìa la Petracco Siccardi già dël 1981, e ch'a tirava fòra 11 isoglòsse ligurin-e: tute a-i ero compatìbile con ël cèltich, gavà Porcobera...

Tant a l'é vèi che as ciamava se a l'era nen Porcobera na paròla 'd substrat. Comsissìa, cole popolassion che j'antich a ciamavo Liguri, valadì dal sécol VII al sécol I a.C., a l'han tuti e mach ëd nòm personaj e étnich e 'd glòse ch'a son cèltiche. A l'é pro possìbil che prima as parlèiss quaicòs d'àutr, ma se ant l'età dël Fer ij Ligurin stòrich a parlavo cèltich, i podoma pa di chi ch'a fussa mil'agn prima...

 

Messagi da dragonot\@libero\.

Tornoma n'atim an sël Ligurin, la lenga ëd j'antich Lìguri. I soma gnanca sicur ch'a fussa indo-europea (Vardé i lìber dij Ramat e ëd Francisco Villar). A peul esse che a fussa pre-indoeuropea.

S'a fussa stàita indoeuropea (d'un-a dle prime migrassion - cole dlë strat ëd le idronimìe an "a" - Villar) a l'é bin mal fé ch'a fussa Séltica. Villar a analisa për esempi ël topònim "Polcevera".

S'a riva da "*pork-bhero" (= portatore di pesce) a podrìa pa esse séltich përchè an séltich la "p" inissial a dròca fin da l'antichità (HERKYNIA SILVA <-- *perkws silva = QVERCUS SILVA an lat.).

Ciau, Bepe

Messagi da dragonot\@libero\.

I arpeto, mi i veui pa buté an discussion la competensa ëd gnun. Sicurament Entella, Eryx, Medma, Edus, Gabellus, etc.. a son pa 2 o 3. Për lòn che a arvarda l"estension enòrme dle lenghe cèltiche", a l'é già stàit-ie ëd mòda l'"imper ligure", l'"imper ilìrich", cheich agn fa (ma pròpi mach cheich agn fa) l'"imper vascònich" ... Ij Selt sicurament a l'ero motobin spantià, ma a spiego pa tut. A l'é mèj avèj dij dùbit, tipo col che PERKE an grech a veul dì pess pérsich.

ciàu, Bepe

Messagi da Francesco Rubat Borel

Le mòde dl'imperi lìgur, ilìrich a via fòrt a derivo da l'esistensa 'd në strat indoeuropengh an Euròpa ocidental ch'a l'é diferent da cole lenghe indoeuropenghe ch'i conossoma. A l'é staje donca la mòda (Arbois de Jubainville a la fin dl'800 con ël lìgur, Krahe a la metà dël '900 con ll'illìrich) ëd deje nòm con ëd popolassion conossùe.

Mach che ste popolassion i-j conossoma da l'ani 500 a.C, ij fenòmeni che a la'vrìo dovù spieghé a j'ero 'd almanch 'd mila agn prima... Ma tut sòn a l'era dovù a nen avèj, ij linguistia e gnanca j'archeòlogh, n'idea dla remota antichità dle colture archeològiche d'Euròpa, ch'a l'é avusse mach da j'ani '50 con ël radiocarbonio, cha l'ha mostra che 'l Neolìtich a l'é viron viren-a 6000-3500 a.C, l'età dl'Aram ò Néolitich final 3500-2200 a.C. (ma fina a 20 ani fa, sensa la dendrocronologìa e prima dla dëscuverta dl'Om dël Similaun a finìa dël 1800 a.C.), l'età dël Bronz 2200-900 a.C. (per l'Italian, -8oo për l'Euròpa a nòrd dj'alp)... Donca na dilatassion cronològica che i linguista a podìo nen avèj fin a tan ch'a l'han nen dajla j'archeòlogh.

E peui, ël problema a lìé che gavà pòchi studios, an tra le doe categorìe a-i é sempre 'n décalage 'd na vinten-a d'ani: valadì, j'archeòlogh a san dle neuve dij linguista vint ani dòp, e ij linguista a conòsso j'aqusission dj'archeòlogh vint ani dòp... Sossì a capita magara nen për certe bande d'Italia anté che ij dàit linguìstich a ven-o da l'epigrafìa, cha l'é decuverta da j'archeòlogh...

Francesco

Messagi da Bèrto ëd Sèra 2010/2/1

Francesco Rubat Borel :

> Donca na dialtassion cronològica che i

> linguista a podìo nen avèj fin a tan ch'a l'han nen dajla j'archeòlogh. E

> peui, ël problema a lìé che gavà pòchi studios, an tra le doe categorìe a-i

> é sempre 'n décalage 'd na vinten-a d'ani: valadì, j'archeòlogh a san dle

> neuve dij linguista vint ani dòp, e ij linguista a conòsso j'aqusission

> dj'archeòlogh vint ani dòp...

An efet, an stand ambelessì, soens im treuvo ant ij Carpassi dj'espression ch'a sàuto fòra bele drite dai test bisantin. Për un coma mi, ch'a parla nen ël grech, mai am ëvnirìa 'n ment dë fé 'l colegament con Bisansio s'a-i fussa nen na sorgiss ch'am giuta.

Le lenghe d'antlora gnun a jë sa, e atestassion "stòriche" a-i në j'é gnun-a (contut che varda mach che rabel d'antërpretassion a ven fòra a parlé dla pian-a padan-a dël 1500, andova che d'atestassion i 'n n'oma 'n përfond).

Ël problema a l'é ch'a-i é gnun-a garansìa che 'n fòssil isolà (lenghìstich ò material ch'a sia) a l'abia 'n chèich valor statìstich. Na "ròba" a la resta lì vàire mila agn për tante rason, dont vàire a son pitòst casuaj. Am ësmija pì che normal ch'a-i sio mila spiegon contraditòri.

Bèrto

Messagi da Fabrizio Arnaud

M'ësmija, però, che 't dësmentie 'dla genética, che pura ant ij' ùltim quinz' agn a l'ha molaje dij béj crèp a le dissiplin-e pi tradissionaj. Conforma a l' ëstudi dël sangh 'dle popolassion, ël quàder d'ansema 'dla scòla stòrica a ven, truch e branca, confermà.

Valadì: l'indoeuropengh a cress (as peul pa disse "a nass"), fra 8 e 10 mila agn anans Nòsgnor, an popolassion, nen esagerà bondose, dl' Anatòlia, dont na part a bogia progressivament vers le pian-e 'dla Russia, e da lì sò branch ossidental a rëfola mariman vers l'Europa dl' òvest, an particolar vers ël Mediteragn.

Con na distinsion importanta, rispet al quàder 'dla scòla stòrica: a së spantiavo nen mach per fé la guera e dominé ij'autri pòpoj, ma pitòst perchè a guernavo na técnica formidabila che tuti ij'autri a l'avìo nen: a savìo coltivé ij camp, mentre che ij pòpoj dl'Europa ossidental a j'ero ancora cassador e pòch ëd pi.

An costa anbòsta as les assé bin la colocassion lenghistica dij Liguri antich, che a la finitiva a l'è ël tema da andoa soma partì: l'Europa a l'ha vivù, per vàire temp, un bolversament motobin fòrt portà dal bogé e dal vagné tèra dij' Indeuropengh, e an particolar, ansema a d'autri grup (Véneti, Latin e tuit ij' Italich), dai Ciardi dont la mitologia a l'è satìa.

El seul dij popoj pre-esistent, sota na pression sgnacanta -ëd bataja, demografica, ëd model ëd sostentament- a l'è adatasse ai conquistador, e a l'ha adotane la lenga. Per parèj a së spiego le iscrission seltiche, o comsëssia indeuropenghe, dij Liguri. Lòn ch'a veul pa dì che ij Liguri, anans ëd soa dërota, a parlèisso un dialèt séltich.

E mnoma, nopà, a la tesi dël "tuit indeuropengh" ch' a cheuj, m'ësmija, tuta toa fiusa. A lassa, a prim vardé, vàire pertus duvert: - com'a l'ha fàit l'indoeuropengh a dësvlupesse an mes a popolassion tant dëscòste (da l'Anatòlia a l'Iberia), quand che da la mira genética coste popolassion a j'ero tut afàit distinte ? - chi ch'a j'ero, a la finitiva, ij pre-indeuropengh (nen ij Liguri, gnanca ij' Iberi ? gnanca ij' Etrusch ?) che pura a l'han lassane tant léssich (l'onomàstich Taur "mont" dij Taurini, balma, përro, lussa "eva" ant ël giargon turinèis, magiòstra "fròla" an Lombardia e Piemont oriental, mach per mensionene quajcun) ? - coma a l'han fàit ij Basch a mantnisse fin-a ancheuj, ariondà coma a j'ero da 'd lenghe tute, sotligno tute, dl'istessa rèis ?

Aj sarà manera ëd parlene ancora, tutun a l'è evident che pijè na fòto dij Liguri ant ël, butoma, 400 anans Nòsgnor, quand che soa stòria as dësrola per almanch doi mila agn prima, a l'ha franch gnun sens. fa

Messagi da Bèrto ëd Sèra Ciàu,

> ma pitòst perchè a guernavo na técnica formidabila che tuti ij'autri a

> l'avìo nen:  a savìo coltivé ij camp, mentre che ij pòpoj dl'Europa

> ossidental a j'ero ancora cassador e pòch ëd pi.

I sai nen che amplicassion ch'a l'abia ansima al discors lenghìstich (miraco gnun-a), ma la division antra anlevador/cassador e canpagnin a quadra 'd sigura con lòn ch'an conto ij roman ansima a la localisassion dle due popolassion. Che ij "ligurin" a stèisso su për ij brich, e ij "sèlt" ant la pian-a.

Con sòn, ij faussèt an Piemont as treuvo già dl'età dl'Aram (época 'd Vivron e Avijan-a), e bele che dal neolìtich. Se peuj a servèisso mach a fé bòsch e slarghé la pastura ò a livelé dij camp i sai nen dite.

Bèrto

Messagi da Fabrizio Arnaud

I spero tant ëd nen avèj perdù ël Levi, che a scriv tanti boro ma a resta un bel dissionari etimològich.

A memòria i dirìa che TOMA Levi a lo dà come n'etim pre-indeuropengh, donca precedent a la calà seltica, donca 'dla sivilisassion ligure del Piemont. Col ètim germànich a m'ësmijja pòch credibil: PF passa nen a M a gnun-e mire.

Lòn ch'a l'è anteressant, coma ch'a scriv Rubat a l'è che TOMA, istessa pronunsia e istess significà, a l'è bin dovrà 'dcò an Sicilia: a l'è un portà dij dialèt gal-itàlich ansediasse bele là al prinsipi dël 1200, ch'a mnisìo da bass Piemont e Liguria, e che a l'han dàit un gròss contibut a la relatinisassion dël mèisin (=l'isola) : anans ch'a ruvèisso lor l'àrab a vagnava difusion. Potensa an Lucania, Noara ed Sicilia, Corleon, e d'autre set sitadin-e sicilian-e a l'an conossù l'imigrassion ëd coj nòstri cé..

'S capiss ch'a da la mira lenghisitca a j'è gnun-e relassion fra ij Liguri antich e ij Ligur-Piemontèis ch'a l'han percorù l'Italia: ij prim a parlavo na lenga meditaragna, ij'ësgond na lenga neo-latin-a, giusta parèj ëd noi.



County cricket – as it happened | Sport 1.00pm EDT 13:00 Just got back from a very entertaining chat with Tino Best to see Essex got their draw at Glamorgan. What a fantastic round of Championship cricket; five results, three very decent draws, plenty of collapses on eight decent pitches, and not too much rain. Now let me get on and write about it. Thank you all so much for your company these last four days, it’s been a (natwest t20) blast. It’ll be Jamie Bowman manning the good ship County Cricket - Live! from Sunday (he’ll be at the Roses match), but I imagine I will be back on these shores before long. Please keep clicking, keep commentating and all the rest. It’s great fun for us ATL when we know you’re reading, and keeps the whole thing viable too! pre bonded hairSpeak soon, folks, and thanks for reading. 12.09pm EDT 12:09 Nick Browne out at Cardiff. Can the Welsh get up? 12.08pm EDT 12:08 That is the game, amazingly:

HAMPSHIRE WIN BY 69 RUNS. First ball, Gurney tried to hit Crane into the Solent, got a wild edge and was caught at point. No point Read batting when he’s so crocked with so many required. Hampshire’s first win of the season. Well done them! 12.05pm EDT 12:05 Samit’s gone. And that might just be that. Crane, remy hair extensionsbowling round the wicket into some considerable rough, has got Patel to attempt a slog-sweep, and he’s edged an extravagant turner through to first slip. Great bowling. 235-8. Chris Read unlikely to bat with his bad hand. 12.00pm EDT 12:00 12.00pm EDT 12:00 DRAW AT BRISTOL. WELL BATTED ROB NEWTON AND STEVEN CROOK BUT AT THE MOMENT I’M AFRAID I DON’T REALLY CARE BECAUSE THE AGEAS IS FUN 11.57am EDT 11:57 Fletch and Samit at the crease. I know what you’re thinking: do it in boundaries. Well, we’ve just had the first indicator as to why. Fletch edged Crane wide of slip and the outfield here is slow. Samit ran two as hard as his little sausage legs could carry him and turned for the third, but Fletch didn’t get the memo. The big lad fancied keeping the strike. But Samit was sprinting at him, so Fletch set off the third as the ball was coming into the keeper. Wheater gathered and threw to the non-strikers, but missed by a mile and Fletch made it. Jeeeeeeezzzzz this is tense. 11.53am EDT 11:53

TWO IN AN OVER AT THE AGEAS!!! TWO FOR TINO!!! Double nelson, double wicket maiden!!! Hutton was roughed up a bit with his first few balls. Then Tino banged one in short and Hutton pulled, straight to Crane at fine leg, who set himself and took a fine tumbling catch, slipping over, before going absolutely gorillas with his team-mates. Patel turns down an easy single to fine-leg off Fletcher’s first ball. Tino has 4-40. Updated at 11.54am EDT 11.50am EDT 11:50 SHOCK: MATCH DRAWN AT LORD’S. Every game played by either Somerset and Middlesex this season has been drawn. 11.48am EDT 11:48 perruques cheveux naturelsOh wow! Tino’s just bowled Christian with the first ball of the second over of his new spell. It’s a yorker, and middle stump is no longer standing. Just. Perfect. Btw, Tino set off in celebration and Hampshire just chased him. The bloke is magnetic. Hutton in now; ring field. Two slips, gully. This game is (***)hot. I really want to swear but I really shouldn’t. Updated at 11.49am EDT 11.42am EDT 11:42 This game is on a rather lovely knife edge. Tino and Crane in tandem now. Christian a bit wafty, and Samit’s never more than 10-15 seconds from slapping to cover. Hutton’s in next and can bat, but with just Gurney and Fletch to follow, this stand really is vital. Read will only bat, as I’ve said before, if absolutely necessary. 11.40am EDT 11:40 11.32am EDT 11:32

Steven Crook’s got a hundred! Northants have had one hell of a day. 11.20am EDT 11:20 Shame. — Middlesex Cricket (@Middlesex_CCC) May 25, 2016 Off for bad light. Somerset 202-7. Hildreth 85*, Overton 19*. #TeamMiddlesex 11.16am EDT 11:16 Huge straight six down the ground from Christian off Crane... 11.08am EDT 11:08 perruques cheveuxIt’s all go here; Hampshire charged 5 penalty runs as Samit edges/misses Crane and it hits the helmet behind, and now Crane has had Christian dropped - very hard, fast chance - at first slip by a furious Ervine. Samit’s got 50 and Notts need 125... Updated at 11.11am EDT 11.05am EDT 11:05 There is a stream of Glamorgan’s game with Essex here, and you’re mad not to be watching it. Dan Lawrence just got out, and the Glammys are pushing for their first win since July 2015. 11.01am EDT 11:01 10.56am EDT 10:56 We have our fourth result of the round! Kent fly home with 18 from three balls from Alex Blake. — Sam Billings (@sambillings) May 25, 2016 Awesome win @kentcricket ! 🙌🏼 #topofthelog 10.51am EDT 10:51 Well done to Durham! — Graham Onions (@BunnyOnions) May 25, 2016 Another special win today against a very good side.Some young players showing a huge amount of maturity, oh and ridiculous amounts of skill 10.44am EDT 10:44

Probably haven’t given Northamptonshire enough credit for their sterling work in Bristol today. They are 237-4 for the day and with 34 overs remaining, that is probably that. Tea here at the Ageas, no more wickets. Notts need 128 in 39 overs, with four wickets in hand, really. Read highly unlikely to bat. 10.36am EDT 10:36 Advice from the man sat to my right: — Vithushan (@Vitu_E) May 25, 2016 Samit or bust for Notts. This could be a belter. If you're in Southampton, get a car with half a tank, jump onto the M27 or take the A27... 10.34am EDT 10:34 lace front wigsGame on here! Taylor has slapped Crane to Tino at mid-on, and the great man took a fine catch, before hurling the ball into oblivion. 10-man Notts need 129 more, and have four wickets really. Think Read will bat if absolutely necessary, but the man is wearing a proper plaster cast. 10.18am EDT 10:18 Suddenly, things are looking dreamy for Nottinghamshire, even if Read isn’t batting. The stand between Taylor - who is looking a million dollars - and Samit, who is trotting along and recently edged Crane between keeper and slips, is 96 from 20 overs. Tino is now bowling some wild stuff, and twice has gone through the keeper for four byes/wides with wild bouncers. Dangerous times for Hampshire. 10.14am EDT 10:14 10.02am EDT 10:02 I like this tweet, because of the optimism. Can they get the 284? — Essex Cricket (@EssexCricket) May 25, 2016 Essex 50 for 3, Nick Browne 31*, Dan Lawrence 1* and there are a minimum of 47 overs remaining. Another 284 runs required to win #GlavEss 10.00am EDT 10:00 Tino bowling to Samit at the Ageas Bowl... The stuff dreams are made of. 9.57am EDT 09:57 This game surely has too much to do, but 2 in 2 for Rayner has it on the move... — Middlesex Cricket (@Middlesex_CCC) May 25, 2016 WICKET - Somerset 156-6. Gregory c Franklin (slip) b Rayner 0. #TeamMiddlesex#bowlingOllie With 47 overs after this one, Somerset are 109 ahead with four in hand. Here, Brendan Taylor has 59, and Samit 34, as the pot bubbles. Beautifully poised with all four results very much possible. 9.46am EDT 09:46 This is a great picture: — Phil Makepeace (@AlteredCourse) May 25, 2016 Action shot of Trego scaling the Lord's fence after both he and Hildreth (top) took an unscheduled comfort break. pic.twitter.com/gjn9PqGKRF 9.41am EDT 09:41 Can Glamorgan? Can they? — Essex Cricket (@EssexCricket) May 25, 2016 WICKET! Ravi Bopara fends a ball from Michael Hogan to Aneurin Donald at 2nd slip and goes for 6. Nick Browne 28*. 46-3. #GlavEss 9.38am EDT 09:38 9.31am EDT 09:31 Hundred up for Notts and a really fascinating period of the game coming up. With Taylor and Patel at the crease, Notts can win it. Without them there, I’d say they can’t (although Dan Christian is in next). Taylor has played a beautiful upper cut, and Samit is being Samit, depositing Dawson for a lovely hoicked legside four. 107-4, 198 to win. Read surely won’t bat, so five wickets required. 8.57am EDT 08:57 8.57am EDT 08:57 Another wicket at the Ageas! Empty Wessels has been drawn into a drive by McLaren. The ball has nipped away a fraction and he’s been caught behind. 8.48am EDT 08:48 8.41am EDT 08:41 Rob Newton adds the one he needed for a ton. He’s gonna need a few more to save the game. — Alex Winter (@_alexwinter) May 25, 2016 First match of the season and a battling century for Rob Newton. Northants need the fight to continue this afternoon... #bbccricket 8.27am EDT 08:27 So I’ve had a bite to eat so I thought I’d actually do my job and chat to you all about what is going on around the grounds... A wicket for Glamorgan on the stroke of lunch! Can they force their first win (in any format) since July last year?! Essex bat deep and bat big, so I wouldn’t rule them out yet. The equation: Glamorgan need 9 wickets, Essex need 322 runs, and there are 66.5 overs remaining. Kent are off to a flyer in their pursuit of 175 against Derbyshire. The equation: Derbyshire need 10 wickets, Kent need 149 runs, and there are 65 overs remaining. Rob Newton has 99 for Northants and is digging in to save the game against Gloucestershire. The equation: Northants trail by 18 runs, with five wickets in hand. 65 overs remaining. Up in Div One: cosplay wigsJames Hildreth is doing his thing at Lord’s. The equation: Somerset lead by 46, with six wickets in hand. 66 overs remain. And here at the Ageas Bowl, Tino Best is having a great time. Nottinghamshire are three down chasing 305, but Chris Read probably won’t bat. Notts require 255 more runs, Hampshire need seven (six, really) wickets. 69 overs left. What an afternoon we have in store. How good is county cricket?! 8.02am EDT 08:02 Lunch here at the Ageas and Notts are 50-3, still 255 away, and having just lost a third wicket.... McLaren has got one to bounce and nip at Mullaney, who edged to first slip... Mes (who has a real name!) has been in touch ATL: “I’m doing incantations for Glamorgan to take a wicket,” he writes, :(I bowed to the better judgement of HPG and Captbnut on the declaration). So I’m singing this iny my head (at work): Mae bys Meri-Ann wedi brifo, A Dafydd y gwas ddim yn iach. Mae’r baban yn y crud yn crio,A’r gath wedi sgrapo Joni bach. Sosban fach yn berwi ar y tân,Sosban fawr yn berwi ar y llawr,A’r gath wedi sgrapo Joni bach.”

I have absolutely no idea what this means. No idea. Updated at 8.06am EDT 7.58am EDT 07:58 7.56am EDT 07:56 Kent flying along, aren’t they. What a game to win that is. Right, I notice comments are down again. Hold fast they will be back soon but there’s nought I can do about it. Feel compelled to tell me something? Sub-140 character thoughts to @willis_macp and more conherent/longer thoughts to will.macpherson.freelance@guardian.co.uk. Fire away. 7.50am EDT 07:50 7.43am EDT 07:43 Elsewhere, things are happening, aren’t they? Derbyshire, what have you done? Kent need 175 to win. Glamorgan have declared (well batted Mr Bragg), and Essex need 334 from 70, I believe. Middlesex, good on you. Somerset are 60-4 and lead by just one. Hildreth the key, you’d say. Both sides looking for their first non-draw, so up the result! DURHAM HAVE WON, CONGRATULATIONS DURHAM! Just a shame Colly couldn’t see them home a day before turning 44, but that is a spectacular effort. Well done. How often has a guy taken a nine-bag and not won? Updated at 7.46am EDT 7.37am EDT 07:37 Apologies if I’ve been a bit quiet, I’ve been perambulating the Ageas’s Bowl in pursuit of a black americano, which I now have, and am sipping. While this may sound like a dereliction of duty, it was not without cricketing rewards. I come bearing news, and it ain’t good for Nottinghamshire: I bumped into Chris Read, off to throw white balls at Greg Smith in the nets with Peter Moores. He has a proper cast on his left wrist. Can’t see him batting today; can’t see him batting for six weeks or so... We have had another wicket too, and it belongs to Tino! The sheer chutzpah of the bloke is a sight to behold. He’s struck Lumb on the pads (again - there was a huge appeal earlier) from round the wicket and after about ten minutes up went the finger. Make your mind up below. Lumb was looking good after a decent working over: he absolutely nailed a pull into the small of Tom Alsop’s back at short leg. Looked very sore. — Hampshire Cricket (@hantscricket) May 25, 2016 WATCH: Terrific @tinobest! Never short of pace, or a passionate @CountyChamp celebration! pic.twitter.com/OdQUvb2yGR 6.57am EDT 06:57 Tinooooooo! He’s got Libby, and the hosts are on the move. Couple of throat balls were followed by a fuller one, which was duly nicked. Tino is making loads of noise. 6.54am EDT 06:54 Derbyshire are making a bit of a hash of things, aren't they? 6.46am EDT 06:46 Tino’s first ball has just cracked into a ducking Mullaney’s back... This is going to be fun. He had Lumb, particularly, in all sorts of trouble a couple of days ago. Updated at 6.46am EDT 6.38am EDT 06:38 I see there’s been a fourth wicket at both Derby and Bristol, and Keaton Jennings has his third hundred of the year up at Edgbaston. I’m backing us to get four more results today. Updated at 6.41am EDT 6.37am EDT 06:37 The lead is 300 at the Ageas! Declaration, slogging, wicket all incoming. These two - Crane and Tomlinson, who on-drove his first ball for three played some nice shots - and, oh, there’s the declaration. Will Smith’s on the balcon calling them in. Nottinghamshire will need 305 to win off 86 overs. Light roller being used as I type. Good game, good game. 6.21am EDT 06:21 Gurney has his ninth wicket of the match! He’s got one to nip back at McLaren, and it’s struck him - a bit high perhaps - and the finger went up. Empty Wessels - still keeping - threw down the stumps too so he was probably out on two counts. 282 is the lead. 6.16am EDT 06:16 There’s a bit going on around the grounds; Middlesex are all out, 47 ahead, and Jack Leach has a five-fer. Very good few days for the J.Leaches. On Durham charge, with Jennings onto 98. Paul Collingwood is 40 tomorrow! Would be a decent birthday present if they could pull this one off.... Here, Ryan McLaren, who is looking a cracking overseas signing once again, has taken Hampshire past 200, and a lead of 281. We’re on declaration watch. 6.12am EDT 06:12 No full report from me yesterday I’m afraid, as England decided to go announce what a few of us had long suspected: that Reece Topley was facing a lengthy spell on the sidelines. There’s the round-up at the bottom of the piece, though. In the report’s absence, mind, I’d recommend reading this from Selve. Just a lovely piece on how we seldom think about the guards we take. Graham Gooch hits the nail on the head when it comes to taking guard | Mike Selvey 6.02am EDT 06:02 Good morning, how are you all? I’m at the Ageas Bowl, where - unlike the last couple of days - the sun isn’t shining. But it’s not going to rain. Hampshire’s last three batsman are going to come out for a bit of a swing. They’re currently 270 ahead, so Notts already require the highest score of the match to win. They failed in a smaller chase against Warwickshire last week, of course, but Samit had some fun. This should be a cracking day. There are five other matches to be completed too. It should be a short, but excellent, day at Edgbaston, where Durham require not too many, and Warwickshire still need six wickets. Could Chris Wright trump Woakes and get ten?! At Lord’s, they’re starting on time despite some doubt, and it’s looking very drawy. What do I know, though? In Div 2, one game is already complete, and there are three to run. Could there, improbably, be results at Derby and Cardiff? And how long will it take Gloucestershire to see off Northants? Enjoy the great game, folks, and be sure to barrack hard below the line. 5.25am EDT 05:25 Today we have Will Macpherson at the Ageas Bowl to cover Hampshire v Nottinghamshire. Here is his report on the news from Hampshire yesterday: England’s Reece Topley ruled out for three months with back injury And, in case you missed it last night, here’s Mike Selvey’s column: Graham Gooch hits the nail on the head when it comes to taking guard | Mike Selvey Enjoy the cricket Updated at 5.25am EDT