n'artìcol ëd Fabrissi Vielmin dzora la festa dël Piemont

Fabrissi Vielmin a l'ha scrivù un tòch dzora la festa dël Piemont, ch'a
surtrà doman an sla «Tribuna Novarese». Am ciama ëd butelo ambelessì. Et
voilà.

G.

---

41 Festa dël Piemont - piemontèis la lenga dël cheur
ëd Fabrissi VIELMIN
«Tribuna Novarese», 9 ëd giugn 2008

Svoltesi dal 21 maggio al 1 giugno tra i comuni di Alba, Bra, Castino, Cuneo
e Cherasco, le manifestazioni della 41^ Festa dël Piemont hanno costituito
un'occasione rara e importante per fare il punto sulla questione piemontese
oggi. Recenti sondaggi dell'Ires hanno stabilito che vi sono più di due
milioni di persone che usano quotidianamente il piemontese, a cui vanno
sommati almeno un milione e mezzo di parlanti passivi. Se a questi dati
aggiungiamo il dinamismo che il piemontese riesce ad esprimere sulla realtà
di punta della comunicazione contemporanea, internet - dove, ad esempio su
Winkipedia, l'enciclopedia virtuale in linea, la versione in lingua
subalpina con più di 15mila articoli si posiziona sessantacinquesima sui 264
idiomi in cui si articola il sistema - diventa chiaro che il bistrattato
"dialetto" è in realtà una lingua viva e in evoluzione. Non solo. Una lingua
profondamente europea poiché nata in un area di tradizionale contatto fra
culture diverse, la quale entrò precocemente nel processo di modernizzazione
sviluppando un patrimonio semantico ricco e complesso che copre tutti gli
aspetti della vita contemporanea. Lingua che, in quanto per secoli strumento
quotidiano del popolo e della nobiltà di uno Stato protagonista della storia
contemporanea del continente, ha espresso una letteratura, una poesia e
della musica dal valore indiscusso ed originale. Una lingua però a cui tale
status viene negato, a differenza degli altri due soli idiomi parlati
all'interno dei confini italiani, sardo e friulano, che si sono sviluppati
su percorsi altri rispetto a quelli del toscano ufficiale.

Fuori dal "politichese"

Le manifestazioni di questa edizione della Festa dël Piemont hanno offerto
ai partecipanti la rara possibilità di astrarsi dall'ostracismo, tanto
psicologico quanto ufficiale, con cui i locutori del piemontese si scontrano
tutti i giorni. Durante tutti i numerosi eventi che si sono avvicendati nel
corso di queste due settimane - spaziati dal teatro, alla musica ai
convegni, fra cui gli Òsto dël pensé, sei incontri nella tradizione dei
caffè letterari, dedicati a temi legati alla lingua e alla letteratura
locali, fino ad un corso accelerato per principianti curato da D. Damilano
della Cà dë studi piemontèis di Turin, l'Accademia della Crusca subalpina -
la lingua piemontese è stata protagonista assoluta.

Forse la principale sorpresa della manifestazione è stata la rara
possibilità offerta ai partecipanti di ascoltare i propri amministratori
pubblici esprimersi nella lingua natia. E qui non sono mancate sorprese e
spunti di riflessione per l'avvenire.

In primo luogo perché usando il proprio idioma natale, gli amministratori
subalpini sono usciti dal "politichese" abitualmente usato per usare un
registro più vicino ai problemi reali. Emblematico l'intervento
dell'Assessore Regionale alla Montagna, Bruna Sibille: l'essenziale per il
futuro è "gavesse l'onta e chité d'esse genà a disse piemontèis" (togliersi
di dosso la vergogna e il disagio a dirsi piemontesi). Sacrosante le
osservazioni dell'Assessore alla cultura della provincia di Cuneo,
Frederich Gregòri (F. Gregorio). L'offerta culturale espressa nella lingua
locale si arricchisce di un unicità che non può che costituire un valore
aggiunto per il richiamo turistico del territorio. Le parole di Gregorio
sono state lo spunto per un appello alle autorità da parte di uno degli
organizzatori Batista Cornaja (B. Cornaglia, presidente dell'Associassion
Coltural Piemontèisa GoPiedmont) affinché nel finanziamento a manifestazioni
pubbliche si smetta di privilegiare la Macarena e il Jazz e si cominci ad
offrire ai visitatori stranieri qualcosa che solo qui può essere visto ed
ascoltato.

Fatto quasi inaudito, chi fra i politici non è stato in grado d'esprimersi
nella lingua materna dell'Alfieri si è pubblicamente scusato. Si direbbe
scuse espressione di un disagio effettivo. Ad esempio l'Assessore alla
cultura di Alba, Ivana Mireuj (I. Miroglio), ha spiegato come il proprio
handicap linguistico sia il frutto delle forti pressioni psicologiche
inflitte dall'ambiente scolastico e familiare durante l'infanzia, un affanno
di cui purtroppo sono stati oggetto la stragrande maggioranza dei figli
delle classi medie subalpine. Una stretta che si risolve in una perdita di
cui solo in età adulta ci si rende conto: Mireuj ha notato come la propria
nonna piemontesofona poteva varcare le Alpi e comunicare quasi senza intoppi
con i vicini quando lei oggi ha bisogno del traduttore.

Il piemontese sulla "ragnà"

Un momento centrale delle manifestazioni sono stati i convegni dedicati agli
strumenti informatici nuovi tramite cui il piemontese si sta riaffermando
sulla rete ("ragnà"), in primo luogo l'enciclopedia on-line Wikipedia.
Dapprima, il 24 maggio ad Alba, il Congresso regionale degli operatori della
Wikipedia piemontese, svoltosi con la partecipazione dell'Assessore
regionale all'Agricoltura Tarich (). E poi, il 31 maggio a Cherasco, il
Congresso Internazionale su Lingue Regionali e Tecnologia "Dalle Wikipedie
in là: lingue regionali e tecnologie Open Source".

I due simposi sono stati l'occasione per gli operatori web d'uscire per la
prima volta dal web ed incontrarsi nel mondo reale. La Wiki in piemontese
infatti è stata concepita in buona parte a... Kiev, per opera
dell'informatico là espatriato Berto dla Sera (Alberto Serra).

Al Congresso hanno partecipato relatori provenienti da Catalunia,
Inghilterra, Germania, Olanda ed Italia - in particolare dalla fondazione
olandese Vox Humanitatis, avente per missione lo sviluppo di strumenti
tecnici e software per l'espressione on-line dei patrimoni linguistici
minoritari. Gli ospiti hanno in particolare discusso le possibilità per
superare le carenze educative migliorando i contenuti e le tecnologie che
permettono la facilitazione dell'insegnamento delle lingue regionali ai
bambini in et? prescolastica e nei primi anni delle scuole elementari. Da
questo punto di vista l'esperienza del piemontese offre spunti per quelle di
lingue minoritarie africane ed asiatiche, e viceversa. Si è svolta inoltre
la prima presentazione in pubblico del progetto "Open Nursery" (Culla
aperta, Cun-a duverta) per la conservazione delle parte delle culture
popolari che tratta del rapporto con i bambini.

Non va inoltre dimenticato che tali eventi si sono svolti in quello che
l'UNESCO ha dichiarato l'Anno internazionale delle lingue minoritarie. La
stessa organizzazione internazionale calcola che delle 6000 lingue oggi
viventi al mondo, in assenza di una tutela più pronunciata, da qui al 2050
non ne resterà che il 10%.

Gran finale a Cherasco

Tutti gli eventi della 41^ Festa dël Piemont hanno registrato una presenza
di pubblico al di là ogni aspettativa. Non a caso. Fra le offerte di
spettacoli, il pubblico ha potuto assistere a quanto di meglio ci sia oggi
in Piemonte. Fra le pièces teatrali autentici gioielli sconosciuti quale la
performance dei Musicant di Riva di Chieri, innovativo e professionale
esempio di teatro di narrazione, e la compagnia di Oscar Barile. L'offerta
musicale è variata da una tradizione popolare arricchita da temi sociali,
(Roberto Balocco, l'Ariondassa, i Musicant di Alba) alla ricerca delle
radici più profonde (Canalensis Brando, Quintet di Enzo Vacca) fino alla
tradizione corale alpina (Gruppo fisarmoniche del Monviso, Sòcio 'dla bira).

La Festa s'è chiusa domenica 1 giugno a Cherasco. E' stata una giornata
davvero particolare. Nella splendida cornice del centro storico, un
autentico salone di mattoni e pietra a cielo aperto, sin dall'alba Cherasco
si è animata di stand presentanti il fiore dell'artigianato e dell'editoria
in piemontese. Per l'occasione le poste hanno predisposto il 1° annullo
filatelico Festa dël Piemont.

Nonostante il tempo abbia regalato una giornata di tregua, le avversità
metereologiche abbattesi sul Piemonte hanno comunque influito sul programma.
Era infatti prevista la partecipazione dei presidenti della Regione e della
Provincia di Cuneo, i quali hanno dovuto declinare a causa dell'emergenza.
Le autorità cittadine con i rappresentanti di Bra e Alba hanno comunque
accolto la sfilata del Gran Drapò, la bandiera storica del Piemonte, giunto
da Biella. Da quando la festa venne istituita, nel 1968 (per volontà della
Compania dij Brandé, associazione di poeti e prosatori che da allora
organizza questo e una serie di altri eventi a sostegno della lingua
piemontese), essa è itinerante fra i diversi comuni del territorio,
occasione per festeggiare altresì la promulgazione dello statuto della
Regione Piemonte, che avvenne il 22 maggio 1971.

Fra gli interventi conclusivi ha spiccato quello del Prof. Sergi Girardin
(Sergio Maria Gilardino), linguista di fama internazionale, il quale ha
esortato a "non tagliare la lingua" ai bambini, per generazioni estraniati
dalla comunità d'appartenenza da una barriera linguistica, privati di un
patrimonio millenario, un patrimonio che va trasmesso per essere spartito
con le altre comunità che si ritrovano ad abitare il Piemonte oggi.
Esortazione particolarmente efficace da parte di chi, come il professore, ha
trascorso la maggior parte della sua vita lontano dal suolo patrio
apprendendo un buon numero di lingue d'altri popoli.

Dalle 14 fino a notte fonda è stata un'ininterrotta colonna sonora a far da
sottofondo alla Festa, con gruppi folk provenienti da tutto il Piemonte in
concerto ai quattro angoli della cittadina. Gran finale sotto l'Arco
secentesco del Belvedere, con il folto pubblico in gran parte coinvolto
nelle danze tradizionali all'ombra di un enorme drapò.

Resta l'amarezza per una copertura mediatica nettamente inferiore al livello
dell'iniziativa, fra cui spiccava l'assenza del TG RAI regionale, una spia
del divario fra le élite della capitale ed il resto del Piemonte che sta
alla base del disorientamento e vuoto ideali dominanti il popolo subalpino
in quest'inizio di secolo. Resta tuttavia la voglia di andare avanti con
nuove energie che carica la mente ed il cuore degli organizzatori, la
maggior parte dei quali ha fatto della sopravvivenza della lingua materna
una ragione di vita e combatte da anni un'autentica battaglia fra
innumerevoli ostacoli, in particolare per trasmettere l'idioma ai propri
figli. Per costoro sentire i bimbi delle scolaresche partecipanti alla Festa
esprimersi naturalmente fra di loro in un piemontese gènit è stata una gioia
rara. Di fronte a simili esempi rinasce la convinzione che la partita per la
sopravvivenza dell'identità piemontese è più che mai aperta.

---

Intervista al Prof. Sergi M. Girardin, docente di Letteratura Comparata
all'Università
di Montréal

D: Come valuta le tendenze e le prospettive della tutela della lingua
piemontese?

R: Positivamente.
Ancora 15, 20 anni fa non si aveva alba dell'importanza dell'insegnamento
della lingua subalpina nelle scuole. I corsi sono ora diffusi in profondità
nel territorio con il numero d'allievi in crescita anno dopo anno. Ciò che è
importante sta nel fatto che sempre più direttori didattici accettano
l'importanza
del concetto di lingua ancestrale, la lingua delle radici la quale permette
un passaggio fra le generazioni senza le rotture che hanno predominato nel
dopoguerra, quando l'italiano veniva a forza introdotto nella comunicazione
familiare tagliando fuori una serie di pratiche ed oggetti che avevano fino
a lì caratterizzato la vita di tutti i giorni. Il passaggio da una lingua
ancestrale ad una ufficiale si a fa a discapito della ricchezza della gamma
lessicale, con la perdita di migliaia di parole e l'alienazione delle nuove
generazioni.
Sono sempre più i responsabili dell'educazione che accanto all'insegnamento
della lingua ufficiale si danno da fare per l'introduzione della lingua
ancestrale in modo che ciò che si guadagna in termini di conoscenza di
lingue dal maggior uso veicolare non vada a discapito della ricchezza del
ventaglio lessicale. Andiamo dunque verso una prospettiva dove anche se si
riduce l'uso del piemontese nelle strade e nella comunicazione quotidiana,
la coscienza della sua importanza si afferma presso le giovani generazioni,
se non come strumento di comunicazione, quale definizione del campo
semantico della loro realtà.
Questo mi fa pensare che si sia imboccata una strada realista e
fondamentalmente corretta.
Anche dal punto di vista scientifico si assiste ad una fioritura di
edizioni, anche critiche e filologiche, dei classici della letteratura
piemontese, e, voglio sottolineare, di tali ne abbiamo un gran numero, dal
teatro lirico alle favole.
Infine, dal punto di vista politico, è da salutare l'iniziativa del
sottosegretario al ministero degli Interni, sen. Michelino Davico, volta a
modificare la legge n. 482 e, di concerto l'art. XII della Costituzione
(sulla bandiera) in modo che le lingue ancestrali vengano tutelate quale
patrimonio inalienabile del popolo italiano. Questo nella prospettiva
dell'adesione
delle istituzioni italiane alla Carta Europea delle lingue regionali e
minoritarie, approvata dal Parlamento Europeo (novembre 1992) e finora
rifiutata da Roma.

D: Perché resta diffusa la credenza che il piemontese sia solo un dialetto
dell'italiano invece che una realtà linguistica autonoma in sé?

R: Sul piano scientifico, la ragione principale sta in un ritardo del mondo
accademico italofono rispetto a visioni che in campo internazionale sono
ormai materia comunemente accettate. Basandomi sulle mie esperienze dirette,
constato come negli USA lo studio delle lingue ancestrali, quali vettori
portatori di un patrimonio sovente persino maggiore delle lingue nazionali,
costituisce da tempo materia obbligatoria del cursum studiorum degli
studenti di lingue.

---

Intervista al sottosegretario al ministero degli Interni, senatore Michelino
Davico (LN)
Nativo della vicina Bra, il senatore Davico ha potuto presenziare alle fasi
finali della manifestazione dove ha accettato di discutere con noi i punti
della riforma da lui presentata.

D: Senatore, potrebbe commentare l'iniziativa di cui si è fatto carico?

R: Agli Interni dirigo il Dipartimento per le Minoranze linguistiche. Al
centro
della mia iniziativa sta la riforma degli enti locali. La materia è oggi a
un bivio. Si parla d'abolizione delle province. Quanto un simile passo può
essere effettivo? Pensiamo al caso della provincia di Cuneo, più grande
della Liguria. E' evidente che è necessaria una riflessione più che
accurata. Gli enti locali, a partire dai sindaci, rappresentano la parte
delle istituzioni a diretto contatto del cittadino. Vanno ricostituiti
avendo quale obbiettivo il consolidamento della presenza sul territorio a
contatto con le comunità. In ogni caso, sosterrò che gli enti riformati
abbiano al loro interno un dipartimento per la tutela del patrimonio
linguistico locale.

Il tutto va fissato sul piano costituzionale inserendo nell'art. XII, finora
limitato alla definizione della bandiera, la tutela delle lingue minoritarie
quale patrimonio comune di tutto il popolo italiano.

---

Tutte le interviste sono state condotte in piemontese

Winkipedia in piemontese: http://pms.wikipedia.org

http://pms.i-iter.org/

http://www.gopiedmont.org/


Gianni Davico, Tesi & testi ha scritto:
> > Fabrissi Vielmin a l'ha scrivù un tòch dzora la festa dël Piemont, ch'a
> > surtrà doman an sla «Tribuna Novarese». Am ciama ëd butelo ambelessì. Et
> > voilà.
> >

Mersì, Gianni. I sercherài d' ëspantielo pi che peuss.

k



County cricket – as it happened | Sport 1.00pm EDT 13:00 Just got back from a very entertaining chat with Tino Best to see Essex got their draw at Glamorgan. What a fantastic round of Championship cricket; five results, three very decent draws, plenty of collapses on eight decent pitches, and not too much rain. Now let me get on and write about it. Thank you all so much for your company these last four days, it’s been a (natwest t20) blast. It’ll be Jamie Bowman manning the good ship County Cricket - Live! from Sunday (he’ll be at the Roses match), but I imagine I will be back on these shores before long. Please keep clicking, keep commentating and all the rest. It’s great fun for us ATL when we know you’re reading, and keeps the whole thing viable too! pre bonded hairSpeak soon, folks, and thanks for reading. 12.09pm EDT 12:09 Nick Browne out at Cardiff. Can the Welsh get up? 12.08pm EDT 12:08 That is the game, amazingly:

HAMPSHIRE WIN BY 69 RUNS. First ball, Gurney tried to hit Crane into the Solent, got a wild edge and was caught at point. No point Read batting when he’s so crocked with so many required. Hampshire’s first win of the season. Well done them! 12.05pm EDT 12:05 Samit’s gone. And that might just be that. Crane, remy hair extensionsbowling round the wicket into some considerable rough, has got Patel to attempt a slog-sweep, and he’s edged an extravagant turner through to first slip. Great bowling. 235-8. Chris Read unlikely to bat with his bad hand. 12.00pm EDT 12:00 12.00pm EDT 12:00 DRAW AT BRISTOL. WELL BATTED ROB NEWTON AND STEVEN CROOK BUT AT THE MOMENT I’M AFRAID I DON’T REALLY CARE BECAUSE THE AGEAS IS FUN 11.57am EDT 11:57 Fletch and Samit at the crease. I know what you’re thinking: do it in boundaries. Well, we’ve just had the first indicator as to why. Fletch edged Crane wide of slip and the outfield here is slow. Samit ran two as hard as his little sausage legs could carry him and turned for the third, but Fletch didn’t get the memo. The big lad fancied keeping the strike. But Samit was sprinting at him, so Fletch set off the third as the ball was coming into the keeper. Wheater gathered and threw to the non-strikers, but missed by a mile and Fletch made it. Jeeeeeeezzzzz this is tense. 11.53am EDT 11:53

TWO IN AN OVER AT THE AGEAS!!! TWO FOR TINO!!! Double nelson, double wicket maiden!!! Hutton was roughed up a bit with his first few balls. Then Tino banged one in short and Hutton pulled, straight to Crane at fine leg, who set himself and took a fine tumbling catch, slipping over, before going absolutely gorillas with his team-mates. Patel turns down an easy single to fine-leg off Fletcher’s first ball. Tino has 4-40. Updated at 11.54am EDT 11.50am EDT 11:50 SHOCK: MATCH DRAWN AT LORD’S. Every game played by either Somerset and Middlesex this season has been drawn. 11.48am EDT 11:48 perruques cheveux naturelsOh wow! Tino’s just bowled Christian with the first ball of the second over of his new spell. It’s a yorker, and middle stump is no longer standing. Just. Perfect. Btw, Tino set off in celebration and Hampshire just chased him. The bloke is magnetic. Hutton in now; ring field. Two slips, gully. This game is (***)hot. I really want to swear but I really shouldn’t. Updated at 11.49am EDT 11.42am EDT 11:42 This game is on a rather lovely knife edge. Tino and Crane in tandem now. Christian a bit wafty, and Samit’s never more than 10-15 seconds from slapping to cover. Hutton’s in next and can bat, but with just Gurney and Fletch to follow, this stand really is vital. Read will only bat, as I’ve said before, if absolutely necessary. 11.40am EDT 11:40 11.32am EDT 11:32

Steven Crook’s got a hundred! Northants have had one hell of a day. 11.20am EDT 11:20 Shame. — Middlesex Cricket (@Middlesex_CCC) May 25, 2016 Off for bad light. Somerset 202-7. Hildreth 85*, Overton 19*. #TeamMiddlesex 11.16am EDT 11:16 Huge straight six down the ground from Christian off Crane... 11.08am EDT 11:08 perruques cheveuxIt’s all go here; Hampshire charged 5 penalty runs as Samit edges/misses Crane and it hits the helmet behind, and now Crane has had Christian dropped - very hard, fast chance - at first slip by a furious Ervine. Samit’s got 50 and Notts need 125... Updated at 11.11am EDT 11.05am EDT 11:05 There is a stream of Glamorgan’s game with Essex here, and you’re mad not to be watching it. Dan Lawrence just got out, and the Glammys are pushing for their first win since July 2015. 11.01am EDT 11:01 10.56am EDT 10:56 We have our fourth result of the round! Kent fly home with 18 from three balls from Alex Blake. — Sam Billings (@sambillings) May 25, 2016 Awesome win @kentcricket ! 🙌🏼 #topofthelog 10.51am EDT 10:51 Well done to Durham! — Graham Onions (@BunnyOnions) May 25, 2016 Another special win today against a very good side.Some young players showing a huge amount of maturity, oh and ridiculous amounts of skill 10.44am EDT 10:44

Probably haven’t given Northamptonshire enough credit for their sterling work in Bristol today. They are 237-4 for the day and with 34 overs remaining, that is probably that. Tea here at the Ageas, no more wickets. Notts need 128 in 39 overs, with four wickets in hand, really. Read highly unlikely to bat. 10.36am EDT 10:36 Advice from the man sat to my right: — Vithushan (@Vitu_E) May 25, 2016 Samit or bust for Notts. This could be a belter. If you're in Southampton, get a car with half a tank, jump onto the M27 or take the A27... 10.34am EDT 10:34 lace front wigsGame on here! Taylor has slapped Crane to Tino at mid-on, and the great man took a fine catch, before hurling the ball into oblivion. 10-man Notts need 129 more, and have four wickets really. Think Read will bat if absolutely necessary, but the man is wearing a proper plaster cast. 10.18am EDT 10:18 Suddenly, things are looking dreamy for Nottinghamshire, even if Read isn’t batting. The stand between Taylor - who is looking a million dollars - and Samit, who is trotting along and recently edged Crane between keeper and slips, is 96 from 20 overs. Tino is now bowling some wild stuff, and twice has gone through the keeper for four byes/wides with wild bouncers. Dangerous times for Hampshire. 10.14am EDT 10:14 10.02am EDT 10:02 I like this tweet, because of the optimism. Can they get the 284? — Essex Cricket (@EssexCricket) May 25, 2016 Essex 50 for 3, Nick Browne 31*, Dan Lawrence 1* and there are a minimum of 47 overs remaining. Another 284 runs required to win #GlavEss 10.00am EDT 10:00 Tino bowling to Samit at the Ageas Bowl... The stuff dreams are made of. 9.57am EDT 09:57 This game surely has too much to do, but 2 in 2 for Rayner has it on the move... — Middlesex Cricket (@Middlesex_CCC) May 25, 2016 WICKET - Somerset 156-6. Gregory c Franklin (slip) b Rayner 0. #TeamMiddlesex#bowlingOllie With 47 overs after this one, Somerset are 109 ahead with four in hand. Here, Brendan Taylor has 59, and Samit 34, as the pot bubbles. Beautifully poised with all four results very much possible. 9.46am EDT 09:46 This is a great picture: — Phil Makepeace (@AlteredCourse) May 25, 2016 Action shot of Trego scaling the Lord's fence after both he and Hildreth (top) took an unscheduled comfort break. pic.twitter.com/gjn9PqGKRF 9.41am EDT 09:41 Can Glamorgan? Can they? — Essex Cricket (@EssexCricket) May 25, 2016 WICKET! Ravi Bopara fends a ball from Michael Hogan to Aneurin Donald at 2nd slip and goes for 6. Nick Browne 28*. 46-3. #GlavEss 9.38am EDT 09:38 9.31am EDT 09:31 Hundred up for Notts and a really fascinating period of the game coming up. With Taylor and Patel at the crease, Notts can win it. Without them there, I’d say they can’t (although Dan Christian is in next). Taylor has played a beautiful upper cut, and Samit is being Samit, depositing Dawson for a lovely hoicked legside four. 107-4, 198 to win. Read surely won’t bat, so five wickets required. 8.57am EDT 08:57 8.57am EDT 08:57 Another wicket at the Ageas! Empty Wessels has been drawn into a drive by McLaren. The ball has nipped away a fraction and he’s been caught behind. 8.48am EDT 08:48 8.41am EDT 08:41 Rob Newton adds the one he needed for a ton. He’s gonna need a few more to save the game. — Alex Winter (@_alexwinter) May 25, 2016 First match of the season and a battling century for Rob Newton. Northants need the fight to continue this afternoon... #bbccricket 8.27am EDT 08:27 So I’ve had a bite to eat so I thought I’d actually do my job and chat to you all about what is going on around the grounds... A wicket for Glamorgan on the stroke of lunch! Can they force their first win (in any format) since July last year?! Essex bat deep and bat big, so I wouldn’t rule them out yet. The equation: Glamorgan need 9 wickets, Essex need 322 runs, and there are 66.5 overs remaining. Kent are off to a flyer in their pursuit of 175 against Derbyshire. The equation: Derbyshire need 10 wickets, Kent need 149 runs, and there are 65 overs remaining. Rob Newton has 99 for Northants and is digging in to save the game against Gloucestershire. The equation: Northants trail by 18 runs, with five wickets in hand. 65 overs remaining. Up in Div One: cosplay wigsJames Hildreth is doing his thing at Lord’s. The equation: Somerset lead by 46, with six wickets in hand. 66 overs remain. And here at the Ageas Bowl, Tino Best is having a great time. Nottinghamshire are three down chasing 305, but Chris Read probably won’t bat. Notts require 255 more runs, Hampshire need seven (six, really) wickets. 69 overs left. What an afternoon we have in store. How good is county cricket?! 8.02am EDT 08:02 Lunch here at the Ageas and Notts are 50-3, still 255 away, and having just lost a third wicket.... McLaren has got one to bounce and nip at Mullaney, who edged to first slip... Mes (who has a real name!) has been in touch ATL: “I’m doing incantations for Glamorgan to take a wicket,” he writes, :(I bowed to the better judgement of HPG and Captbnut on the declaration). So I’m singing this iny my head (at work): Mae bys Meri-Ann wedi brifo, A Dafydd y gwas ddim yn iach. Mae’r baban yn y crud yn crio,A’r gath wedi sgrapo Joni bach. Sosban fach yn berwi ar y tân,Sosban fawr yn berwi ar y llawr,A’r gath wedi sgrapo Joni bach.”

I have absolutely no idea what this means. No idea. Updated at 8.06am EDT 7.58am EDT 07:58 7.56am EDT 07:56 Kent flying along, aren’t they. What a game to win that is. Right, I notice comments are down again. Hold fast they will be back soon but there’s nought I can do about it. Feel compelled to tell me something? Sub-140 character thoughts to @willis_macp and more conherent/longer thoughts to will.macpherson.freelance@guardian.co.uk. Fire away. 7.50am EDT 07:50 7.43am EDT 07:43 Elsewhere, things are happening, aren’t they? Derbyshire, what have you done? Kent need 175 to win. Glamorgan have declared (well batted Mr Bragg), and Essex need 334 from 70, I believe. Middlesex, good on you. Somerset are 60-4 and lead by just one. Hildreth the key, you’d say. Both sides looking for their first non-draw, so up the result! DURHAM HAVE WON, CONGRATULATIONS DURHAM! Just a shame Colly couldn’t see them home a day before turning 44, but that is a spectacular effort. Well done. How often has a guy taken a nine-bag and not won? Updated at 7.46am EDT 7.37am EDT 07:37 Apologies if I’ve been a bit quiet, I’ve been perambulating the Ageas’s Bowl in pursuit of a black americano, which I now have, and am sipping. While this may sound like a dereliction of duty, it was not without cricketing rewards. I come bearing news, and it ain’t good for Nottinghamshire: I bumped into Chris Read, off to throw white balls at Greg Smith in the nets with Peter Moores. He has a proper cast on his left wrist. Can’t see him batting today; can’t see him batting for six weeks or so... We have had another wicket too, and it belongs to Tino! The sheer chutzpah of the bloke is a sight to behold. He’s struck Lumb on the pads (again - there was a huge appeal earlier) from round the wicket and after about ten minutes up went the finger. Make your mind up below. Lumb was looking good after a decent working over: he absolutely nailed a pull into the small of Tom Alsop’s back at short leg. Looked very sore. — Hampshire Cricket (@hantscricket) May 25, 2016 WATCH: Terrific @tinobest! Never short of pace, or a passionate @CountyChamp celebration! pic.twitter.com/OdQUvb2yGR 6.57am EDT 06:57 Tinooooooo! He’s got Libby, and the hosts are on the move. Couple of throat balls were followed by a fuller one, which was duly nicked. Tino is making loads of noise. 6.54am EDT 06:54 Derbyshire are making a bit of a hash of things, aren't they? 6.46am EDT 06:46 Tino’s first ball has just cracked into a ducking Mullaney’s back... This is going to be fun. He had Lumb, particularly, in all sorts of trouble a couple of days ago. Updated at 6.46am EDT 6.38am EDT 06:38 I see there’s been a fourth wicket at both Derby and Bristol, and Keaton Jennings has his third hundred of the year up at Edgbaston. I’m backing us to get four more results today. Updated at 6.41am EDT 6.37am EDT 06:37 The lead is 300 at the Ageas! Declaration, slogging, wicket all incoming. These two - Crane and Tomlinson, who on-drove his first ball for three played some nice shots - and, oh, there’s the declaration. Will Smith’s on the balcon calling them in. Nottinghamshire will need 305 to win off 86 overs. Light roller being used as I type. Good game, good game. 6.21am EDT 06:21 Gurney has his ninth wicket of the match! He’s got one to nip back at McLaren, and it’s struck him - a bit high perhaps - and the finger went up. Empty Wessels - still keeping - threw down the stumps too so he was probably out on two counts. 282 is the lead. 6.16am EDT 06:16 There’s a bit going on around the grounds; Middlesex are all out, 47 ahead, and Jack Leach has a five-fer. Very good few days for the J.Leaches. On Durham charge, with Jennings onto 98. Paul Collingwood is 40 tomorrow! Would be a decent birthday present if they could pull this one off.... Here, Ryan McLaren, who is looking a cracking overseas signing once again, has taken Hampshire past 200, and a lead of 281. We’re on declaration watch. 6.12am EDT 06:12 No full report from me yesterday I’m afraid, as England decided to go announce what a few of us had long suspected: that Reece Topley was facing a lengthy spell on the sidelines. There’s the round-up at the bottom of the piece, though. In the report’s absence, mind, I’d recommend reading this from Selve. Just a lovely piece on how we seldom think about the guards we take. Graham Gooch hits the nail on the head when it comes to taking guard | Mike Selvey 6.02am EDT 06:02 Good morning, how are you all? I’m at the Ageas Bowl, where - unlike the last couple of days - the sun isn’t shining. But it’s not going to rain. Hampshire’s last three batsman are going to come out for a bit of a swing. They’re currently 270 ahead, so Notts already require the highest score of the match to win. They failed in a smaller chase against Warwickshire last week, of course, but Samit had some fun. This should be a cracking day. There are five other matches to be completed too. It should be a short, but excellent, day at Edgbaston, where Durham require not too many, and Warwickshire still need six wickets. Could Chris Wright trump Woakes and get ten?! At Lord’s, they’re starting on time despite some doubt, and it’s looking very drawy. What do I know, though? In Div 2, one game is already complete, and there are three to run. Could there, improbably, be results at Derby and Cardiff? And how long will it take Gloucestershire to see off Northants? Enjoy the great game, folks, and be sure to barrack hard below the line. 5.25am EDT 05:25 Today we have Will Macpherson at the Ageas Bowl to cover Hampshire v Nottinghamshire. Here is his report on the news from Hampshire yesterday: England’s Reece Topley ruled out for three months with back injury And, in case you missed it last night, here’s Mike Selvey’s column: Graham Gooch hits the nail on the head when it comes to taking guard | Mike Selvey Enjoy the cricket Updated at 5.25am EDT