5) Piccole lingue grandi popoli (fine)

12) Le lingue del Piemonte

Nel nostro Piemonte, dove ancora oggi più di due milioni di persone
parlano correttamente e correntemente il piemontese e si parlano
tutt’oggi ben quattro lingue ancestrali (oltre al piemontese, il
Walserdeutsch, il franco-provenzale e il provenzale), il concetto di
lingua è quanto mai confuso.
Nel 1859, meno di due anni prima dell’unificazione d’Italia, il Cavalier
Vittorio Righini di Sant’Albino (1787-1865) dava alle stampe il più
grande dizionario della lingua di corte e di popolo, il voluminoso
“Dizionario Piemontese-Italiano”, un in-foglio di ben 1237 pagine, per
un totale di 22000 lemmi. Diciamo di “corte e di popolo” non per
retorica pro patria piccola, ma per un fatto lessicale preciso: a
differenza dei precedenti dizionari della lingua piemontese di Pipino,
Capello di Sanfranco, Zalli e Ponza, che erano d’impostazione
letteraria, questo di Sant’Albino conteneva anche termini tecnici,
politici e di lavoro, insomma la gamma lessicale di una vera e propria
lingua di stato.
Come mai la lingua che viene prima, in questo dizionario, è il
piemontese e come mai non è stato mai prodotto il secondo volume, quello
italiano-piemontese?
Risposte elementari se considerate da una prospettiva socio-linguistica:
il piemontese veniva prima perché tutti parlavano, pensavano,
interagivano, in piemontese e il termine ignoto da ricercare non era
quello piemontese, da tutti conosciuto, ma il corrispondente termine in
italiano, lingua "lontana" e usata solo per comunicazioni con altri
stati italiani.
Nessuno a quell’epoca parlava italiano, pochissimi leggevano questa
lingua, teatro, romanzo, poesia, ballate erano in piemontese. A Torino
erano in piemontese erano anche i giornali, come ‘L Birichin e i romanzi
feuilleton, come ‘L Lucio dla Venarla di Luigi Pietracqua e Ij pecà dna
bela fija di Carolina Invernizio (il fatto che quest’ultima non fosse
piemontese e scrivesse in questa lingua la dice lunga).

13) La lingua sabauda

Se noi esaminiamo gli epistolari del Cavour e del D’Azeglio, i libri: La
Giovinezza, Scritti giovanili, Un viaggio elettorale di Francesco de
Sanctis, allora ministro della cultura per il Regno di Sardegna, e la
documentazione di corte, ben studiata tra gli altri dallo storiografo
inglese Dennis Mack Smith, ci accorgiamo che la lingua usata nei
ministeri, nei salotti, nelle discussioni parlamentari, nei colloqui con
il re, nelle sedute di gabinetto, era il piemontese, non l’italiano. Se
una seconda lingua spuntava nelle pubblicazioni, negli epistolari, nelle
conversazioni – soprattutto con dignitari stranieri – questa non era
l’italiano ma il francese.
È possibile che gli accademici di oggi ignari di questa gigantesca
entità linguistica, confondano la lingua sabauda con il dialetto da
osteria e pensino che il piemontese sia solo quello parlato da pochi
anziani in osteria e nei circoli bocciofili? È possibile che pensino che
tutto quello che sia stato versificato in piemontese sia La bela Majin o
Bel padron da le braje bianche? Dall’illuminante articolo citato
poc’anzi sembrerebbe proprio di sì.
Ma il piemontese non è stato solo la lingua di stato per almeno il
triplo degli anni in cui l’italiano ha svolto la stessa funzione; il
piemontese è stato anche lingua di grandi opere letterarie, di liriche
raffinatissime, della più grande rinascenza poetica di tutte le
letterature regionali italiane del Novecento, quella de Ij Brandé:

Làcrime d’onda e un cit lusor dë scaje.
E 'l gorgh sluiss d’euj fiss che a-j nijo drinta
e a vira, a vira: e, an fond, as vèd la grinta
giàuna dla Mort ant n’arbeuj d’èrbe giaje.
La Mòrt ch’a speta e che ni rij ni priora
përchè a sà d’essi un’ombra sota j'ombre
'd j'eve dl'eternità che a sghijo sombre.
Ch’a sghijo garghe, larghe, come j'ore
dla neuja eterna 'd Nòna Mòrt: an fond
al gorgh dij seugn e dij rifless dël mond.
(Luigi Olivero
Rondò dle masche, 1971 – Romanzìe, 1983)

14) Il provenzale

Se il piemontese o, come spesso viene chiamata la grande koiné
letteraria, la lenga sabàuda, è lingua letteraria sterminata e illustre
(il solo Luigi Olivero, testé citato, sull’arco di circa 1000
composizioni poetiche ha utilizzato un lessico di oltre 32000 parole,
tante quante ve ne sono nella Divina Commedia, più di quante ne abbiano
utilizzate Carducci e Pascoli insieme), non meno illustri sono i casi
del Walserdeutsch e del Provenzale.
Antonio Viscardi nella sua Storia delle letterature d’Oc e d’Oil
(Milano: Nuova Accademia Editrice, 1962) scriveva: "...la civiltà
medievale nella sua forma originale ed essenziale… dipende da un grande
movimento letterario che sorge, verso la metà del XI secolo, nella
Provenza e rapidamente si diffonde e si afferma in tutta l’Europa
romanza e germanica; sono i primi movimenti spirituali in cui si esprime
il mondo moderno uscito dal travaglio di una lunga crisi, durata dal
secolo V al secolo X…"
Sono, nella nuova Europa, i trovatori, i "primi" che abbiano fatto della
poesia solo per fare poesia; i primi che abbiano avuto il senso
dell’arte pura, dell’arte per l’arte; i primi insomma che siano
"letterati" nel senso moderno della parola; e abbiano coscienza di
esserlo; i primi che consapevolmente abbiano escluso dall’attività
artistica ogni intendimento o fine pratico. Da questo senso rigoroso e
severo dell’arte pura nasce nei trovatori il tormento, l’angosciosa
preoccupazione della forma e la compiacenza e l'orgoglio della
perfezione formale raggiunta…
Dai trovatori muove tutta la tradizione letteraria dell’Europa moderna.
Il movimento trobadorico si diffonde e si afferma rapidamente fuori
dalla Provenza, oltre la Loira, oltre il Reno, oltre le Alpi, nella
Francia del Nord e nell’Inghilterra, nella Germania danubiana e renana,
nell’Italia settentrionale; prima negli ambiente aulici e cortesi, nelle
corti di Blois e di Troyes o alla corte dei Plantageneti, nell’ambiente
austro-bavarese, nelle corti di Savoia e del Monferrato, d’Este, dei
Malaspina, di re Dionigi di Portogallo, nella “magna cursia”
fridericiana; poi, anche negli ambienti borghesi di Bologna, di Arras o
di Genova. Dovunque già nel XII e più nel XIII la lirica trobadorica si
studia con fervore appassionato e con disciplina severa, e si prende a
modello, e si imita, usando prima la lingua stessa dei trovatori (come
si fa specialmente in Italia, in Lombardia, a Genova, a Bologna) e poi
le lingue locali (“Minnesang” mediotedesco, scuola poetica "siciliana"...).
Il messaggio essenziale del trobadorismo, che la poesia si realizza solo
attraverso un’arte severa…, è accolto devotamente da quanti sentono, nei
secoli XII e XIII in ogni parte d’Europa, la vocazione della poesia; nel
programma annunciato dai trovatori tutti i poeti della nuova Europa si
ritrovano: sacerdoti tutti della religione dell’arte, devoti fedeli,
tutti, della forma perfetta.
E troviamo qui titoli e nomi famosi per la prosa, come Tristano e Isotta
di Béroul e di Thomas; per la poesia autori come Jaufré Rudel, Bernart
de Ventadorn, Arnaut Daniel, Giraut de Bornelh, Bertrand de Born,
Raimbaut de Vaqueiras, Peire Vidal, Sordello.
Vale la pena di ascoltare i suoni di questa lingua, che ha dato poi i
natali alla poesia della scuola siciliana alla corte di Federico II a
Palermo, la primissima palestra di letteratura italiana, e i natali alla
scuola di Hoheminne, dell’amore cortese in lingua mediotedesca, quella
di Gottfried von Strassburg, Hartmann von Aue, Wolfram von Eschenbach,
Eilhart von Oberg, Walter von der Vogelweide:

Jaufré Rudel, “Amore di terra lontana”:
Amors de terra lonhdana,

Per vos totz lo cors mi dol;
E non puosc trobar meizina
Si non vau al sieu reclam
Ab atraich d’amor doussana
Dinz vergier o sotz cortina
Ab dezirada companha.

Bernart de Ventadorn, “Amore e poesia”:

No es meravelha s’eu chan
Melhs de nul autre chantador,
Que plus me tral cors vas amore
E mehls sui faihz a so coman.
Cor e cors e saber e sen
E fors’e poder i ai mesl
Si.m tira vas amor lo fres
Que vas autra part no m’aten.

Gli unici che qui non hanno bisogno di interpeti sono i nostri amici di
Coumboscuro.
Non hanno bisogno di interpreti, hanno solo bisogno di non avere più
ispettori che minacciano di far chiudere per sempre le loro scuole e il
loro amore di terra lontana, di ideali, e di vivere con la loro lingua e
la loro civiltà millenaria. Da loro non ci sono non-luoghi, non-persone,
non-musiche, non-lingue. Tutto è luogo patrio, persone note, musiche
popolari, lingua ancestrale.
L’assurdo è che le più antiche forme di provenzale e di mediotedesco non
siano parlate in Francia o in Germania, ma in Piemonte. I Provenzali
delle vallate di Cuneo e Torino e i Walzer della val Sesia non hanno
bisogno che Roma venga a regalare loro il provenzale o il mediotedesco.
Le loro lingue già le posseggono. Non hanno bisogno di doni. Hanno solo
bisogno di rispetto e di libertà. Hanno solo bisogno che Roma non dotta
si istruisca e capisca quali civiltà si nascondono dietro queste
secolari lingue.
Che non mi si venga a dire che si sono nei secoli ridotte a dialetti,
perché dietro alla più rozza delle parlate piemontesi si nasconde la
lingua di Olivero, che avete appena sentito, così come dietro al
Walserdeutsch si nasconde la lirica di Walter von der Vogelweide e
dietro al provenzale alpino la lingua di Frédéric Mistral. Sono dei
focolari che, coltivati, si riallacciano senza difficoltà con il loro
passato e spandono luce, civiltà, cultura e poesia attorno a loro.
Che cosa hanno capito i dirigenti italiani di queste illustri lingue che
hanno osteggiato selvaggiamente dall’unificazione in poi come dialetti
inquinanti, come gramigna da estirpare? Più che di quello che essi
debbano dare, sarebbe meglio parlare di quello che essi non dovrebbero
togliere: la dignità degli Italiani a parlare le loro lingue secolari,
ad essere sé stessi, a ritrovare il proprio passato, la propria
identità, a presentarsi all’agape fraterna di tutti i popoli europei,
non sul letto di Procuste di una forzata italianità, ma nel
plurilinguismo che arricchisce ogni popolo europeo. Siamo conosciuti in
Europa come i meno abili nell’uso di altre lingue, eppure ne abbiamo
ancora in vita più di trecento.
È possibile che nel contarle ostinatamente come dialetti, qualcuno si
sia scordato che sono lingue e che l’Italia è linguisticamente la più
ricca nazione d’Europa?
Nel dedicare la mia vita a rivitalizzare, a documentare, a riscrivere la
storia di queste lingue so di aver intrapreso una strada difficile e
irta di malintesi. Sono profondamente felice di aver dedicato sette anni
alla stesura del grande dizionario del mediotedesco dei Walser. Sono
pronto a fare altrettanto per il dolce provenzale.
Sono orgoglioso e felice di vedere i risultati che già si ottengono in
molte scuole, dove volontari insegnano il piemontese con straordinario
successo. Ho una grande fiducia nell’avvenire del nostro popolo. So
quanto esso può contribuire alla cultura europea. E so che, quando
questo nostro popolo avrà ritrovato la sua vera voce e la sua antica
saggezza, ne nascerà una nuova nazione e allora, non solo le lingue
ancestrali sopravvivranno, ma altri popoli ci chiederanno di compartire
con loro la nostra eredità: aiutiamoci ora a non perderla e a
conservarla intatta per le generazioni future.

Sergio Maria Gilardino
Cuneo, 21 maggio 2008
(da una sintesi pubblicata su La Guida di Cuneo)


Un grande grazie a Karla per i suoi sempre graditissimi interventi e
per averci messo a disposizione questo importantissimo testo del prof.
Gilardino.
secondo me una rinascita del piemontese è difficile perchè:

1) il 90 % dei piemontesi che si vergognano della loro lingua
acquistino la consapevolezza di possedere un grande tesoro. Qualcuno
(politici o stipendiati per il piemontese) ha cercato di far
comprendere questo ai piemontesi negli ultimi 50 anni ?
2) manca un insegnamento universitario di lingua piemontese;
3) manca un insegnamento nelle scuole elementari, medie e superiori
fatta eccezione di 10 misere ore all'anno su richiesta !!!!
4) manca una pubblicazione a diffusione regionale quotidiana,
settimanale o mensile in piemontese ("é" ha chiuso) che non tratti
solo di letteratura ma di attualità, economia, ecc, ecc;
5) manca un canale televisivo;
6) manca un canale radiofonico;
7) mancano scritte toponomastiche ed altro in piemontese (girando per
città piemontesi è rarissimo trovare scritte in piemontese);
8) manca un qualsiasi coordinamento tra piemontesi, un esempio è la
recente festa del Piemonte organizzata da Go piedmont. Organizzata
senza tenere conto delle realtà locali che da anni operano per Piemonte
e piemontese (Arvangia, Famija albeisa, case editrici, volontari, ecc)
ha avuto uno scarso riscontro di pubblico e magra figura.
Hanno fatto eccezione il grande prof. Gilardino e pochi altri.
La lista potrebbe continuare.........

Non sarebbe bello poterci mettere tutti insieme (politici, studiosi,
appassionati,..)senza campanilismi e ostracismi e indirizzare meglio
le risorse umane ed economiche ora frammentate in mille rivoli ?

Con stima di tutti e con voglia di rivedereun gra piemontese
Giacomo Giamello

Sicurament se a-i fussa tut lòn che it disi ti: insegnament ant le
scòle, giornaj, arviste, canal televisiv e radiofonic e via fòrt, a
sarìa pro bel!
Riguard a la festa, a mi a m' ësmìja che a l'abio fait an gròss travaj e
i ringrassio tuti coj che a l'han dasse da fé, prim fra tuti nòstr amis
Berto. Tanta gent che i conòsso e che a l'han partessipà a son stait
entusiast.
Peul esse che as podeissa impliché anche autre associassion e coordiné
mej, ma tut a l'è mijorabil... a sarà për nàutra vòlta. Tanto pi, che, a
la fin dla fera, coma as dis da noi, i l'oma tutti l'istess but.
Mi i l'hai tanta speransa ant la ragnà. Bele màch cost articol ëd
Gilardin a l'han lesùlo an tut ël mond. Su n'autra mailing list a l'ha
scritme, an propòsit, un da la Neuva Zelanda.
Ëd sicur, l'eror pi gròss a l'è stait col ëd nen pi parlé ai cit an
piemonteis, però i seu che ti it lo fas con tue cite. :-)
Mica tant, i consulto tua gramatica, perchè tò lenga a smìja tant tant a
cola che i parlo mi (Seva e anviron), e anche tò travaj su i nòm dle
piante che a l'è venume bin a taj për capì dij topònim.

Ciàu
karla

Scusa Giacomo,

mi, da nen stipendià për ël piemontèis (un di, magara, passa dal mè ufissi,
it fass veghe cont a la man lòn ch'am costa ël piemontèis), it dirai dontre
ròbe ch'i sai.

> > 2) manca un insegnamento universitario di lingua piemontese;

A l'é nen vèj, Gribaud a ten un cors.

> > 4) manca una pubblicazione a diffusione regionale quotidiana,
> > settimanale o mensile in piemontese ("é" ha chiuso) che non tratti
> > solo di letteratura ma di attualità, economia, ecc, ecc;

Fala ti, mi i sarai ël prim abonà.

> > 8) manca un qualsiasi coordinamento tra piemontesi, un esempio è la
> > recente festa del Piemonte organizzata da Go piedmont. Organizzata
> > senza tenere conto delle realtà locali che da anni operano per Piemonte
> > e piemontese (Arvangia, Famija albeisa, case editrici, volontari, ecc)
> > ha avuto uno scarso riscontro di pubblico e magra figura.
> > Hanno fatto eccezione il grande prof. Gilardino e pochi altri.

Giacomo, mi it conòss nen, ma ti it parle mach për fé ël tròll e nen për
porté djì'argoment a la discussion. Con dij pour parler parèj as va da
gnun-e part. Mi për prim, prima d'ancaminé, i l'hai dit ch'i l'avrìo fàit
mila eror, e adess i son content ch'i l'abio faje - se i soma anteligent, a
son tute oportunità d'amprende. Ste daré a në scherm a dì sossì a va nen
bin, lolà gnanca a l'é belfé, ma i capiss nen la sodisfassion ch'a peul dé
s'a l'é nen gropà a quàich propòsta concreta.

G.
http://gopiedmont.blogspot.com/

I l'hai ancaminà a scrive coment an piemontèis ant sla Stampa.it. Magara i podoma scrive a la Stampa për saèj se a l'é possibli avèj almanch na pagina o n'articol dla cronaca turinèisa an piemontèis. A sarìa dgià quaich còsa.

Lorens



County cricket – as it happened | Sport 1.00pm EDT 13:00 Just got back from a very entertaining chat with Tino Best to see Essex got their draw at Glamorgan. What a fantastic round of Championship cricket; five results, three very decent draws, plenty of collapses on eight decent pitches, and not too much rain. Now let me get on and write about it. Thank you all so much for your company these last four days, it’s been a (natwest t20) blast. It’ll be Jamie Bowman manning the good ship County Cricket - Live! from Sunday (he’ll be at the Roses match), but I imagine I will be back on these shores before long. Please keep clicking, keep commentating and all the rest. It’s great fun for us ATL when we know you’re reading, and keeps the whole thing viable too! pre bonded hairSpeak soon, folks, and thanks for reading. 12.09pm EDT 12:09 Nick Browne out at Cardiff. Can the Welsh get up? 12.08pm EDT 12:08 That is the game, amazingly:

HAMPSHIRE WIN BY 69 RUNS. First ball, Gurney tried to hit Crane into the Solent, got a wild edge and was caught at point. No point Read batting when he’s so crocked with so many required. Hampshire’s first win of the season. Well done them! 12.05pm EDT 12:05 Samit’s gone. And that might just be that. Crane, remy hair extensionsbowling round the wicket into some considerable rough, has got Patel to attempt a slog-sweep, and he’s edged an extravagant turner through to first slip. Great bowling. 235-8. Chris Read unlikely to bat with his bad hand. 12.00pm EDT 12:00 12.00pm EDT 12:00 DRAW AT BRISTOL. WELL BATTED ROB NEWTON AND STEVEN CROOK BUT AT THE MOMENT I’M AFRAID I DON’T REALLY CARE BECAUSE THE AGEAS IS FUN 11.57am EDT 11:57 Fletch and Samit at the crease. I know what you’re thinking: do it in boundaries. Well, we’ve just had the first indicator as to why. Fletch edged Crane wide of slip and the outfield here is slow. Samit ran two as hard as his little sausage legs could carry him and turned for the third, but Fletch didn’t get the memo. The big lad fancied keeping the strike. But Samit was sprinting at him, so Fletch set off the third as the ball was coming into the keeper. Wheater gathered and threw to the non-strikers, but missed by a mile and Fletch made it. Jeeeeeeezzzzz this is tense. 11.53am EDT 11:53

TWO IN AN OVER AT THE AGEAS!!! TWO FOR TINO!!! Double nelson, double wicket maiden!!! Hutton was roughed up a bit with his first few balls. Then Tino banged one in short and Hutton pulled, straight to Crane at fine leg, who set himself and took a fine tumbling catch, slipping over, before going absolutely gorillas with his team-mates. Patel turns down an easy single to fine-leg off Fletcher’s first ball. Tino has 4-40. Updated at 11.54am EDT 11.50am EDT 11:50 SHOCK: MATCH DRAWN AT LORD’S. Every game played by either Somerset and Middlesex this season has been drawn. 11.48am EDT 11:48 perruques cheveux naturelsOh wow! Tino’s just bowled Christian with the first ball of the second over of his new spell. It’s a yorker, and middle stump is no longer standing. Just. Perfect. Btw, Tino set off in celebration and Hampshire just chased him. The bloke is magnetic. Hutton in now; ring field. Two slips, gully. This game is (***)hot. I really want to swear but I really shouldn’t. Updated at 11.49am EDT 11.42am EDT 11:42 This game is on a rather lovely knife edge. Tino and Crane in tandem now. Christian a bit wafty, and Samit’s never more than 10-15 seconds from slapping to cover. Hutton’s in next and can bat, but with just Gurney and Fletch to follow, this stand really is vital. Read will only bat, as I’ve said before, if absolutely necessary. 11.40am EDT 11:40 11.32am EDT 11:32

Steven Crook’s got a hundred! Northants have had one hell of a day. 11.20am EDT 11:20 Shame. — Middlesex Cricket (@Middlesex_CCC) May 25, 2016 Off for bad light. Somerset 202-7. Hildreth 85*, Overton 19*. #TeamMiddlesex 11.16am EDT 11:16 Huge straight six down the ground from Christian off Crane... 11.08am EDT 11:08 perruques cheveuxIt’s all go here; Hampshire charged 5 penalty runs as Samit edges/misses Crane and it hits the helmet behind, and now Crane has had Christian dropped - very hard, fast chance - at first slip by a furious Ervine. Samit’s got 50 and Notts need 125... Updated at 11.11am EDT 11.05am EDT 11:05 There is a stream of Glamorgan’s game with Essex here, and you’re mad not to be watching it. Dan Lawrence just got out, and the Glammys are pushing for their first win since July 2015. 11.01am EDT 11:01 10.56am EDT 10:56 We have our fourth result of the round! Kent fly home with 18 from three balls from Alex Blake. — Sam Billings (@sambillings) May 25, 2016 Awesome win @kentcricket ! 🙌🏼 #topofthelog 10.51am EDT 10:51 Well done to Durham! — Graham Onions (@BunnyOnions) May 25, 2016 Another special win today against a very good side.Some young players showing a huge amount of maturity, oh and ridiculous amounts of skill 10.44am EDT 10:44

Probably haven’t given Northamptonshire enough credit for their sterling work in Bristol today. They are 237-4 for the day and with 34 overs remaining, that is probably that. Tea here at the Ageas, no more wickets. Notts need 128 in 39 overs, with four wickets in hand, really. Read highly unlikely to bat. 10.36am EDT 10:36 Advice from the man sat to my right: — Vithushan (@Vitu_E) May 25, 2016 Samit or bust for Notts. This could be a belter. If you're in Southampton, get a car with half a tank, jump onto the M27 or take the A27... 10.34am EDT 10:34 lace front wigsGame on here! Taylor has slapped Crane to Tino at mid-on, and the great man took a fine catch, before hurling the ball into oblivion. 10-man Notts need 129 more, and have four wickets really. Think Read will bat if absolutely necessary, but the man is wearing a proper plaster cast. 10.18am EDT 10:18 Suddenly, things are looking dreamy for Nottinghamshire, even if Read isn’t batting. The stand between Taylor - who is looking a million dollars - and Samit, who is trotting along and recently edged Crane between keeper and slips, is 96 from 20 overs. Tino is now bowling some wild stuff, and twice has gone through the keeper for four byes/wides with wild bouncers. Dangerous times for Hampshire. 10.14am EDT 10:14 10.02am EDT 10:02 I like this tweet, because of the optimism. Can they get the 284? — Essex Cricket (@EssexCricket) May 25, 2016 Essex 50 for 3, Nick Browne 31*, Dan Lawrence 1* and there are a minimum of 47 overs remaining. Another 284 runs required to win #GlavEss 10.00am EDT 10:00 Tino bowling to Samit at the Ageas Bowl... The stuff dreams are made of. 9.57am EDT 09:57 This game surely has too much to do, but 2 in 2 for Rayner has it on the move... — Middlesex Cricket (@Middlesex_CCC) May 25, 2016 WICKET - Somerset 156-6. Gregory c Franklin (slip) b Rayner 0. #TeamMiddlesex#bowlingOllie With 47 overs after this one, Somerset are 109 ahead with four in hand. Here, Brendan Taylor has 59, and Samit 34, as the pot bubbles. Beautifully poised with all four results very much possible. 9.46am EDT 09:46 This is a great picture: — Phil Makepeace (@AlteredCourse) May 25, 2016 Action shot of Trego scaling the Lord's fence after both he and Hildreth (top) took an unscheduled comfort break. pic.twitter.com/gjn9PqGKRF 9.41am EDT 09:41 Can Glamorgan? Can they? — Essex Cricket (@EssexCricket) May 25, 2016 WICKET! Ravi Bopara fends a ball from Michael Hogan to Aneurin Donald at 2nd slip and goes for 6. Nick Browne 28*. 46-3. #GlavEss 9.38am EDT 09:38 9.31am EDT 09:31 Hundred up for Notts and a really fascinating period of the game coming up. With Taylor and Patel at the crease, Notts can win it. Without them there, I’d say they can’t (although Dan Christian is in next). Taylor has played a beautiful upper cut, and Samit is being Samit, depositing Dawson for a lovely hoicked legside four. 107-4, 198 to win. Read surely won’t bat, so five wickets required. 8.57am EDT 08:57 8.57am EDT 08:57 Another wicket at the Ageas! Empty Wessels has been drawn into a drive by McLaren. The ball has nipped away a fraction and he’s been caught behind. 8.48am EDT 08:48 8.41am EDT 08:41 Rob Newton adds the one he needed for a ton. He’s gonna need a few more to save the game. — Alex Winter (@_alexwinter) May 25, 2016 First match of the season and a battling century for Rob Newton. Northants need the fight to continue this afternoon... #bbccricket 8.27am EDT 08:27 So I’ve had a bite to eat so I thought I’d actually do my job and chat to you all about what is going on around the grounds... A wicket for Glamorgan on the stroke of lunch! Can they force their first win (in any format) since July last year?! Essex bat deep and bat big, so I wouldn’t rule them out yet. The equation: Glamorgan need 9 wickets, Essex need 322 runs, and there are 66.5 overs remaining. Kent are off to a flyer in their pursuit of 175 against Derbyshire. The equation: Derbyshire need 10 wickets, Kent need 149 runs, and there are 65 overs remaining. Rob Newton has 99 for Northants and is digging in to save the game against Gloucestershire. The equation: Northants trail by 18 runs, with five wickets in hand. 65 overs remaining. Up in Div One: cosplay wigsJames Hildreth is doing his thing at Lord’s. The equation: Somerset lead by 46, with six wickets in hand. 66 overs remain. And here at the Ageas Bowl, Tino Best is having a great time. Nottinghamshire are three down chasing 305, but Chris Read probably won’t bat. Notts require 255 more runs, Hampshire need seven (six, really) wickets. 69 overs left. What an afternoon we have in store. How good is county cricket?! 8.02am EDT 08:02 Lunch here at the Ageas and Notts are 50-3, still 255 away, and having just lost a third wicket.... McLaren has got one to bounce and nip at Mullaney, who edged to first slip... Mes (who has a real name!) has been in touch ATL: “I’m doing incantations for Glamorgan to take a wicket,” he writes, :(I bowed to the better judgement of HPG and Captbnut on the declaration). So I’m singing this iny my head (at work): Mae bys Meri-Ann wedi brifo, A Dafydd y gwas ddim yn iach. Mae’r baban yn y crud yn crio,A’r gath wedi sgrapo Joni bach. Sosban fach yn berwi ar y tân,Sosban fawr yn berwi ar y llawr,A’r gath wedi sgrapo Joni bach.”

I have absolutely no idea what this means. No idea. Updated at 8.06am EDT 7.58am EDT 07:58 7.56am EDT 07:56 Kent flying along, aren’t they. What a game to win that is. Right, I notice comments are down again. Hold fast they will be back soon but there’s nought I can do about it. Feel compelled to tell me something? Sub-140 character thoughts to @willis_macp and more conherent/longer thoughts to will.macpherson.freelance@guardian.co.uk. Fire away. 7.50am EDT 07:50 7.43am EDT 07:43 Elsewhere, things are happening, aren’t they? Derbyshire, what have you done? Kent need 175 to win. Glamorgan have declared (well batted Mr Bragg), and Essex need 334 from 70, I believe. Middlesex, good on you. Somerset are 60-4 and lead by just one. Hildreth the key, you’d say. Both sides looking for their first non-draw, so up the result! DURHAM HAVE WON, CONGRATULATIONS DURHAM! Just a shame Colly couldn’t see them home a day before turning 44, but that is a spectacular effort. Well done. How often has a guy taken a nine-bag and not won? Updated at 7.46am EDT 7.37am EDT 07:37 Apologies if I’ve been a bit quiet, I’ve been perambulating the Ageas’s Bowl in pursuit of a black americano, which I now have, and am sipping. While this may sound like a dereliction of duty, it was not without cricketing rewards. I come bearing news, and it ain’t good for Nottinghamshire: I bumped into Chris Read, off to throw white balls at Greg Smith in the nets with Peter Moores. He has a proper cast on his left wrist. Can’t see him batting today; can’t see him batting for six weeks or so... We have had another wicket too, and it belongs to Tino! The sheer chutzpah of the bloke is a sight to behold. He’s struck Lumb on the pads (again - there was a huge appeal earlier) from round the wicket and after about ten minutes up went the finger. Make your mind up below. Lumb was looking good after a decent working over: he absolutely nailed a pull into the small of Tom Alsop’s back at short leg. Looked very sore. — Hampshire Cricket (@hantscricket) May 25, 2016 WATCH: Terrific @tinobest! Never short of pace, or a passionate @CountyChamp celebration! pic.twitter.com/OdQUvb2yGR 6.57am EDT 06:57 Tinooooooo! He’s got Libby, and the hosts are on the move. Couple of throat balls were followed by a fuller one, which was duly nicked. Tino is making loads of noise. 6.54am EDT 06:54 Derbyshire are making a bit of a hash of things, aren't they? 6.46am EDT 06:46 Tino’s first ball has just cracked into a ducking Mullaney’s back... This is going to be fun. He had Lumb, particularly, in all sorts of trouble a couple of days ago. Updated at 6.46am EDT 6.38am EDT 06:38 I see there’s been a fourth wicket at both Derby and Bristol, and Keaton Jennings has his third hundred of the year up at Edgbaston. I’m backing us to get four more results today. Updated at 6.41am EDT 6.37am EDT 06:37 The lead is 300 at the Ageas! Declaration, slogging, wicket all incoming. These two - Crane and Tomlinson, who on-drove his first ball for three played some nice shots - and, oh, there’s the declaration. Will Smith’s on the balcon calling them in. Nottinghamshire will need 305 to win off 86 overs. Light roller being used as I type. Good game, good game. 6.21am EDT 06:21 Gurney has his ninth wicket of the match! He’s got one to nip back at McLaren, and it’s struck him - a bit high perhaps - and the finger went up. Empty Wessels - still keeping - threw down the stumps too so he was probably out on two counts. 282 is the lead. 6.16am EDT 06:16 There’s a bit going on around the grounds; Middlesex are all out, 47 ahead, and Jack Leach has a five-fer. Very good few days for the J.Leaches. On Durham charge, with Jennings onto 98. Paul Collingwood is 40 tomorrow! Would be a decent birthday present if they could pull this one off.... Here, Ryan McLaren, who is looking a cracking overseas signing once again, has taken Hampshire past 200, and a lead of 281. We’re on declaration watch. 6.12am EDT 06:12 No full report from me yesterday I’m afraid, as England decided to go announce what a few of us had long suspected: that Reece Topley was facing a lengthy spell on the sidelines. There’s the round-up at the bottom of the piece, though. In the report’s absence, mind, I’d recommend reading this from Selve. Just a lovely piece on how we seldom think about the guards we take. Graham Gooch hits the nail on the head when it comes to taking guard | Mike Selvey 6.02am EDT 06:02 Good morning, how are you all? I’m at the Ageas Bowl, where - unlike the last couple of days - the sun isn’t shining. But it’s not going to rain. Hampshire’s last three batsman are going to come out for a bit of a swing. They’re currently 270 ahead, so Notts already require the highest score of the match to win. They failed in a smaller chase against Warwickshire last week, of course, but Samit had some fun. This should be a cracking day. There are five other matches to be completed too. It should be a short, but excellent, day at Edgbaston, where Durham require not too many, and Warwickshire still need six wickets. Could Chris Wright trump Woakes and get ten?! At Lord’s, they’re starting on time despite some doubt, and it’s looking very drawy. What do I know, though? In Div 2, one game is already complete, and there are three to run. Could there, improbably, be results at Derby and Cardiff? And how long will it take Gloucestershire to see off Northants? Enjoy the great game, folks, and be sure to barrack hard below the line. 5.25am EDT 05:25 Today we have Will Macpherson at the Ageas Bowl to cover Hampshire v Nottinghamshire. Here is his report on the news from Hampshire yesterday: England’s Reece Topley ruled out for three months with back injury And, in case you missed it last night, here’s Mike Selvey’s column: Graham Gooch hits the nail on the head when it comes to taking guard | Mike Selvey Enjoy the cricket Updated at 5.25am EDT